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Appunti e disappunti

Appunti e disappunti

da la Repubblica del 31 marzo 2022

https://bandettini.blogautore.repubblica.it/2022/03/31/la-farsa-delle-note-sbagliate-sui-progetti-speciali-2022/

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Boesendorfer 280 VC lascia la Casa delle Culture e delle Musica di Velletri.

Arrivato nel giugno 2020 il prestigioso Boesendorfer 280 Vienna Concert lascia oggi l’auditorium della Casa delle Culture e della Musica di Velletri.

Il “suono” di Liszt a Villa d’Este – X edizione

 Il “suono” di Liszt a Villa d’Este - X edizione

“Un’edizione ‘quasi’ tutta al femminile”

Auditorium della Casa delle Culture e della Musica

(ex Convento del Carmine)

piazza Trento e Trieste – Velletri (Roma)

Rassegna di concerti su pianoforte Erard del 1879
come quello che Liszt possedeva ed usava a Villa d’Este

 

24 Aprile  2022  domenica  ore 11,15
“Tre per Trio”
musiche di R.Schumann, F.J.Haydn, F.Liszt
Trio Aeonium
al violino   Cristina Papini
al violoncello  Silvia Maria Gira
al pianoforte  Andrea Napoleoni

 

 

 

 

 

 

 

 

8  Maggio  2022  domenica  ore 11,15
Père Franck e il giovane Ysaÿe”
un omaggio a César Franck (1822-1890) per i 200 anni dalla nascita
musiche di César Franck e Eugene Ysaÿe
al violino   Irenè Fiorito
al pianoforte  Cecilia Facchini

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

15  Maggio  2022   domenica  ore 11,15
“Un fantastico duo”
in ricordo di Andrea Ceraso a due anni dalla scomparsa
un omaggio a Wolmer Beltrami nel centenario della nascita
musiche di Bach, Liszt, Rimskij-Korsakov, Beltrami, Ceraso, Elgar
alla fisarmonica  Saria Convertino
al pianoforte  Loredana Paolicelli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

29  Maggio  2022  domenica  ore 11,15
“La Spagna e l’allievo iberico di Liszt”
omaggio a Isaac Albeniz (29/5/1860-1909) nel giorno preciso della nascita
musiche di Liszt, Chopin, Albeniz, Turina
al pianoforte  Axel Trolese

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

5 Giugno 2022    domenica  ore 11,15
“Relazioni  e Variazioni”
musiche di C.Wieck, R.Schumann, F.Liszt, J.Brahms
al pianoforte  Sara Costa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

19 Giugno  2022  domenica  ore 11,15
“Liszt e gli autori che amava”
musiche di Beethoven, Liszt, Chopin, Schubert
al pianoforte  Ilaria Cavalleri

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

3  Luglio  2022  domenica  ore 11,15
“Diversamente Mendelssohn:
dall’Italia e da Roma con amore”
musiche di Fanny Mendelssohn, Liszt
al pianoforte  Gaia Sokoli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

10 Luglio  2022  domenica  ore 11,15
“Un gradito ritorno: esplorando epoche e stili”
musiche di Mozart, Schubert, Brahms, Berg, Gershwin, Soscia
al pianoforte Giuliana Soscia

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

SCARICA IL LIBRETTO COMPLETO, DI 48 PAGINE, DELLA RASSEGNA

 

La rassegna concertistica “Il ‘suono’ di Liszt a Villa d’Este” giunge quest’anno alla X edizione, un piccolo ma significativo traguardo per una manifestazione nata occasionalmente sul finire del 2011, nell’ambito delle celebrazioni per il bicentenario lisztiano nella Villa d’Este di Tivoli e grazie anche alla lungimiranza e competenza dell’allora Direttore della Villa, l’architetto Marina Cogotti. Dopo la pausa del 2012 si è deciso di replicare la Rassegna nel 2013 – anche in considerazione del grande successo che aveva ottenuto la prima edizione – prendendo lo spunto dal bicentenario questa volta di Verdi e Wagner, due altri grandissimi che hanno anch’essi stimato e posseduto pianoforti Erard e che sono stati ampiamente apprezzati e trascritti per pianoforte proprio da Liszt. Da allora l’appuntamento si è ripetuto ogni anno, anche se ultimamente in sedi diverse e distanti rispetto a quella originaria della Villa d’Este.

Questa X edizione si intitola semplicemente – ed è realmente – “Un’edizione  ‘quasi’ tutta al femminile”, perché vuole compensare una strana evenienza toccata all’VIII edizione, che fu un’edizione molto rimaneggiata, prima per l’incertezza della sede e poi soprattutto per l’insorgenza della pandemia di COVID, e alla fine risultò esclusivamente al maschile. Una scelta doverosa dunque e di certo non riduttiva, poiché pure nella storia ci sono state illustri musiciste, soprattutto pianiste, alcune delle quali anche universalmente riconosciute e apprezzate come concertiste, mentre come compositrici hanno dovuto faticare di più ad emergere per i preconcetti dei tempi. È il caso per esempio di Clara Wieck Schumann, che però ha voluto (e potuto) continuare una grande carriera come concertista, ma assai meno come compositrice, e anche di Fanny Mendelssohn, che invece non poté essere pubblicamente né l’una né l’altra, ma infine trovò il coraggio almeno di pubblicare i suoi lavori col proprio nome – e non con quello di suo fratello Felix – solo negli ultimi anni della sua breve vita: entrambe abbiamo quindi voluto metterle in programma e specialmente quest’ultima, anche perché sotto tale aspetto fu particolarmente legata all’Italia e soprattutto a Roma. Altre caratteristiche di questa edizione saranno la programmazione a tema libero, eccetto un paio di concerti dedicati alle ricorrenze di quest’anno, e la modesta, pur se frequente, presenza di musiche lisztiane in favore di una più ampia esplorazione di altri repertori, i quali potrebbero comunque giovarsi delle particolari qualità del nostro pianoforte d’epoca.

In questa Rassegna – che, ribadiamo, è caratterizzata dall’uso di un pianoforte Erard uguale a quello che Liszt usò durante la sua carriera di concertista ed ebbe pure nei suoi soggiorni alla Villa d’Este – per la prima volta sarà presente un classico Trio con pianoforte, che ci proporrà anche qualche raro esempio di musica lisztiana per questa formazione, mentre un Duo violino-pianoforte ci consentirà di celebrare il bicentenario della nascita di César Franck, anch’egli proprietario di un pianoforte gemello di quello dei nostri concerti. Per continuare con le formazioni da camera, un abbastanza insolito Duo fisarmonica-pianoforte ci offrirà l’opportunità di ricordare Andrea Ceraso, giovane e assai valente pianista e compositore, a due anni dalla sua assolutamente immatura ed improvvisa scomparsa, e anche di celebrare in modo breve ma significativo il centenario della nascita di quel grandissimo fisarmonicista che è stato Wolmer Beltrami. E proprio dalla fisarmonica, cui si era dedicata quasi esclusivamente per molti anni, ritorna al pianoforte, e nella nostra Rassegna, la pianista e compositrice Giuliana Soscia, che ci propone un excursus tra epoche e stili dal ‘700 ad oggi, mentre la giovanissima Ilaria Cavalleri ci offrirà un programma con musica di Liszt ma soprattutto di altri autori, più o meno suoi contemporanei, che egli particolarmente amava.

Un’eccezione che ci obbliga al “quasi” nel titolo della presente edizione – insieme col pianista del Trio Aeonium – è Axel Trolese il quale ritorna nella Rassegna, questa volta da solo, con un concerto dedicato principalmente alla Spagna e in particolare ad Albeniz, di cui ha recentemente inciso un CD con i primi due quaderni del suo capolavoro Iberia. Un concerto particolare, che verte sulle relazioni personali e artistiche tra Clara Wieck, Robert Schumann e Johannes Brahms, ci viene offerto da Sara Costa: anche qui lo spunto viene dalla pubblicazione di un suo CD sulla coppia Robert e Clara Schumann. Sarà infine un’altra assai giovane presenza a completare l’offerta musicale di questa edizione: Gaia Sokoli – anch’ella recente protagonista di un’incisione, questa volta con sonate pianistiche di Fanny Mendelssohn – ci proporrà un programma dedicato in massima parte a questa compositrice e al suo rapporto con l’Italia e Roma: qualcosa che per quasi tutti noi sarà una vera scoperta.      

Giancarlo Tammaro

(direttore artistico)

Associazione culturale Colle Ionci
Fondazione Arte e Cultura Città di Velletri

Prenotazione obbligatoria

Informazioni e prenotazioni
www.associazionecolleionci.eu
colleionci@gmail.com
tel. 3711508883 – 3393381360

 

Velletri – 8 concerti dal 24 aprile al 10 luglio – memoria comunicazioni

Facciamo seguito alla nostra comunicazione dello scorso 20 gennaio per avvertire che dal 24 aprile al 10 luglio 2022 la X edizione della rassegna su pianoforte storico ERARD del 1879 – Il suono di Liszt a Villa d’Este – si terrà, per quest’anno e per la terza volta consecutiva, presso l’auditorium della Casa delle Culture e della Musica a Velletri.

Il 13 marzo 2022 abbiamo ricevuto dalla FondArc il calendario con le date disponibili nell’auditorium della Casa delle Culture e della Musica a Velletri.

a) La prima data prevista dai nostri diversi progetti sarebbe stata quella del 20 marzo (precisamente il quinto concerto dell’integrale delle sonate per pianoforte di L.van Beethven a cura del maestro Ivan Donchev), ma essendo ormai troppo ravvicinata abbiamo deciso quindi di annullarla e spostarla a data e luogo da definire.

b) Annullata anche la data preventivata per il 1 aprile. In realtà -  come convenuto con il maestro Grante – abbiamo annullato su Velletri l’intero progetto (su pianoforte Boesendorfer 280 VC) dei 6 concerti, con Carlo Grante, dell’integrale pianistico di Rachmaninov (dal 1 aprile 2022 al 28 marzo 2023). Altra decisione condivisa con il maestro Grante quella di spostare  definitivamente nei prossimi giorni lo stesso pianoforte gran coda Boesendorfer 2080 VC  a Merano. Abbiamo purtroppo dovuto convenire che sono venute a mancare le nostre intime ed entusiastiche motivazioni che ci avevano convinto a portarlo nel 2020 da Bolzano a Velletri. E’ stata sempre più evidente una assenza di consapevolezza di merito da parte del contesto normativo-decisionale con il quale dobbiamo confrontarci: Questo di fatto priva di qualsiasi senso alle nostre azioni e rischia di depotenziare le progettualità di valore assoluto generate e valorizzate anche dall’utilizzo di un simile strumento di eccellenza.

c) Resta da verificare la disponibilità dei musicisti per la rassegna Il suono di Liszt a Villa d’Este (8 concerti 10 aprile-3 luglio 2022).

Il 16 marzo 2022 l’amministrazione FondArc ci invia il Contratto n. 8 (10 concerti marzo-giugno 2022) facendo riferimento alle date da noi ipotizzate nelle settimane precedenti (mai confermate da noi per mancanza del calendario di disponibilità dell’auditorium).

Il 18 marzo 2022 – dopo aver effettuato la verifica con le disponibilità dei musicisti – inviamo alla amministrazione FondArc la nostra richiesta (8 concerti dal 24 aprile al 10 luglio 2022) chiedendo la rettifica del Contratto n. 8 del 16 marzo 2022 

Aggiornamento del 30 marzo:

Il 30 marzo 2022 viene effettuato dalla nostra associazione  il bonifico di euro 1040 a favore della FondArc a saldo del Contratto n. 8 del 16 marzo 2022 (in attesa di ricevimento fattura). Il programma dell’intera rassegna è presente al link http://www.associazionecolleionci.eu/lang/it/12685/ .

Speriamo quindi di vederci presto, la prima data del 24 aprile! Per prenotazioni utilizzare la mail colleionci@gmail.com oppure il numero tel/whapsapp  371 1508883.

Valeriano Bottini

I concerti della A.M.K.J e Colle Ionci, a Montecompatri per “Accorto Circuito”

*Monte Compatri (RM) +
Palazzo Annibaldeschi
18.30 – Simone Pierini, fortepiano M. Müller del 1822 – J. B. Cramer
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*Monte Compatri (RM) +
Palazzo Annibaldeschi
18.30 – I. Bernardini & A. Pennacchi, sax & fisarmonica
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*Monte Compatri (Rm) +
Duomo di Santa Maria Assunta in Cielo
19.00 – Gran Concerto – Cappella Musicale Enrico Stuart
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*Monte Compatri (RM) +
Palazzo Annibaldeschi
18.30 – M. Gaggini & G. Rovelli, clavicembali
——————-
*Monte Compatri (RM) +
Palazzo Annibaldeschi
18.30 – G. Borro & E. Longo – sax & pf.
——————-
*Monte Compatri (RM) +
Palazzo Annibaldeschi
18.30 – Franz Silvestri, clavicembalo – Variazioni Goldberg
——————-
*Monte Compatri (RM) +
Palazzo Annibaldeschi
18.30 – Michele Benuzzi, clavicembalo
——————-
*Monte Compatri (RM) +
Palazzo Annibaldeschi
18.30 – Gianmaria Bonino, fortepiano C. Graf 1830
——————-
*Monte Compatri (RM) +
Palazzo Annibaldeschi
18.30 – Sebastiano Mesaglio, pianoforte
——————-
*Monte Compatri (RM) +
Palazzo Annibaldeschi
18.30 – Roberto Loreggian, clavicembalo
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*Monte Compatri (RM) +
Palazzo Annibaldeschi
18.30 – Concerto per i 44 anni
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*Monte Compatri (RM) +
Palazzo Annibaldeschi
18.30 – G. Antonelli & S. Neonato, violoncello & f.piano – L. van Beethoven
——————-
*Monte Compatri (RM) +
Palazzo Annibaldeschi
18.30 – Rodolfo La Banca & Chiara Tiboni, clarinetto storico & clavicembalo
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*Monte Compatri (RM) +
Palazzo Annibaldeschi
18.30 – Trio Ferraguto – Soscia – Simonelli, flauto-clarinetto-pianoforte
——————-
Roma +
Sala Ovale del Complesso della Chiesa Nuova
18.30 – “The Lamentations of Jeremiah” by T. TALLIS – Quintetto Vocale Romano
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Monte Compatri (RM) +
Palazzo Annibaldeschi
18.30 – Nunzio Aprile, fortepiano
——————-
Monte Compatri (RM) +
Palazzo Annibaldeschi
18.30 – Ida Pelliccioli, pianoforte
——————-
Monte Compatri (RM) +
Palazzo Annibaldeschi
18.30 – Alberto Maron, clavicembalo
——————-
Monte Compatri (RM) +
Palazzo Annibaldeschi
18.30 – Zsombor Toth-Vajna, fortepiano
——————-
Monte Compatri (RM) +
Palazzo Annibaldeschi
18.30 – “LIEBER LUDWIG…” Tzuyin Lin, pianoforte
——————-
Monte Compatri (RM) +
Palazzo Annibaldeschi
18.30 – Emiliano Verrino, chitarra
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Monte Compatri (RM) +
Palazzo Annibaldeschi
18.30 – Simone Stella, clavicembalo – J. S. Bach – Variazioni Goldberg
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Monte Compatri (RM) +
Palazzo Annibaldeschi
18.30 – Aldo Ragone, pianoforte
——————-
Monte Compatri (RM) +
Palazzo Annibaldeschi
18.30 -M. Bignardelli + pianof.
——————-
Monte Compatri (RM) +
Palazzo Annibaldeschi
18.30 – Basilio Timpanaro, clavicembalo
——————-
Monte Compatri (RM) +
Palazzo Annibaldeschi
18.30 – Anders Muskens, fortepiano M. Müller (1822)
——————-
Monte Compatri (RM) +
Palazzo Annibaldeschi
18.30 – Stefania Neonato, fortepiano
——————-
Monte Compatri (RM) +
Palazzo Annibaldeschi
18.30 – Davide Pozzi, clavicembalo
——————-
Monte Compatri (RM) +
Palazzo Annibaldeschi
18.30 – Jermaine Sprosse, fortepiano
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L’ingresso ai concerti è possibile ESCLUSIVAMENTE previa prenotazione ai numeri 371.150.88.83 (Valeriano Bottini) – 339.27.48.814 (Romeo Ciuffa) e muniti di Green Pass. Obbligo di mascherina Ffp2.

Velletri – Riepilogo delle nostre attività dal 6 luglio 2016 al 5 gennaio 2022 – Riflessioni e proposte

A – 29 concert (con 240 brani musicali diversi) (di cui 14 eventi – dal 9 luglio al 24 settembre 2016 – in collaborazione con Assesorato alla Cultura del Comune di Velletri, assessore Ilaria Usai).
Attività svolta dal 9 luglio 2016 al 17 marzo 2017
presso Auditorium della Casa delle Culture e della Musica , Chiesa Santa Lucia, Teatro Aurora.

http://www.associazionecolleionci.eu/wp-content/uploads/2022/03/A.-Programmi-musicali-Velletri-9lug2016-mar2017.pdf

 

B – 216 concerti (con 1680 brani musicali diversi) (con il patrocinio della FondArc – dir. art. Claudio Micheli – e con pagamento alla stessa fondazione delle quote di affitto sala, mediamente tra 100 e  150 euro per evento) (14 concerti realizzati con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Velletri, assessore Romina Trenta).
Attività svolta dal 5 marzo 2017 al 5 gennaio 2022
presso Auditorum e Chiostro della Casa delle Culture e della Musica.

http://www.associazionecolleionci.eu/wp-content/uploads/2022/03/B.-Programmi-musicali-Fondarc-5mar2017-gen2022.pdf

 

C – 456 i compositori eseguiti – dal XII secolo ai contemporanei, comprese numerose prime esecuzioni assolute.

http://www.associazionecolleionci.eu/wp-content/uploads/2022/03/C.-Compositori.9luglio2016-5gennaio2022.pdf

 

D – 502 i musicisti diversi che si sono esibiti.

http://www.associazionecolleionci.eu/wp-content/uploads/2022/03/D.-Musicisti.9luglio2016-5gennaio2022.pdf

 

 

E - Registrazione di alcuni cd e video, previo pagamento alla FondArc delle quote di affitto sala (con i nostri pianoforti – Boesendorfer 280 VC, Erard del 1879, Pleyel – concessi sempre in uso gratutito a tutti i musicisti).

F - Oltre alle rassegna di musica da camera (NeAMO, Accorto Circuito, Solo per chitarra, I concerti dell’Auditorium … ) ecco alcuni dei nostri Progetti speciali realizzati:

The Boesendorfer Recitals con il maestro Carlo Grante, su pianoforte gran coda Boesendorfer 280 Vienna Concert. Realizzazione di dirette streaming gratuite precedute dai collegamenti con New York con il maestro Bruce Adolphe.

Il Suono di Liszt a Villa d’Este – ottava e nona edizione – su pianoforte storico ERARD del 1879 con esecuzione  – tra l’altro – delle 9 sinfonie di L.van Beethoven nelle trascrizioni per pianoforte di Franz Liszt.

Integrale – I e II libro – de Il Clavicembalo ben temperato di Johann Sebastian Bach nella trascrizione per pianoforte a 4 mani di Théodore Dubois, eseguito da 4 formazioni di piano duo.

Integrale (attualmente in corso) delle 32  sonate per pianoforte di L.van Beethoven, eseguite dal maestro Ivan Donchev.

Integrale della composizioni pianistiche di W. A. Mozart in collaborazione con il maestro Leonid Margarius della Accademia pianistica di Imola.

Lirica da camera italiana, 3 concerti con 5 formazioni voce e pianoforte, in collaborazione con il Conservatorio G. Verdi di Milano a conclusione del Master biennale di II livello “Repertorio vocale da camera italiano tra ’800 e ’900″.

Numerose prime esecuzioni assolute, tra le quali “Chopiniana” di Stefano Cataldi.

Inoltre sono stati tenuti corsi di introduzione all’ascolto – Quaderni Musicali – per la musica classica (maestro Antonio D’Antò), la musica jazz (maestro Stefano Cataldi). la musica popolare (maestro Daniele Mutino).

Sono state effettuate masterclass (pianoforte, chitarra, sassofono) per le Settimane Musicali e Piano Forum.

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Già nel mese di settembre 2021 avevamo espresso al maestro Claudio Micheli, direttore artistico della FondArc, la nostra intenzione di sospendere l’attività concertistica presso la Casa delle Culyure e della Musica dal 31.12 2021.

Le ragioni della nostra scelta – da molti punti di vista veramente sofferta – erano principalmente economiche: non avevamo, e non abbiamo, più risorse dopo aver realizzato e finanziato la quasi totalità delle attività senza sostegno alcuno, ad eccezione del breve apporto di pochi mesi (per 14 concerti) dell’assessorato alla Cultura del Comune di Velletri nella persona della compianta Romina Trenta.

Nel periodo del lock down avevamo fatto la scelta di non interrompere del tutto l’attività, effettuando così in streaming i concerti dell’autunno 2020. Inoltre nel giugno 2020 avevamo arricchito ulteriormente la dotazione dei nostri strumenti (Pleyel del 1998, Erard del 1879, vari pianoforti da studio) presso l’auditorium di Velletri di un altro prestigioso strumento: un eccezionale pianoforte gran coda, un Boesendorfer 280 Vienna Concert, che in precedenza era stato in uso a Vienna presso il Musikverein  (la sala del famosissimo concerto di Capodanno). Con questo magnifico pianoforte ed insieme al maestro Carlo Grante abbiamo realizzato – dall’autunno 2020 a fine primavera 2021 – alcuni progetti di livello assoluto CLASSICO LIVE  e THE BOESENDORFER RECITALS . Tali progetti – come peraltro la quasi totalità delle nostre attività – sono stati da noi completamente ed autonomamente finanziati e sostenuti, nella convinzione che, oltre dotare l’auditorium di uno strumento di livello assoluto, fosse giusto, in quei mesi drammatici, dare un segnale di speranza ed anche di continuità delle attività culturali. Tutto questo, come si può immaginare, non è stato facile da realizzare e da sostenere economicamente.

Debbo dire quindi che siamo rimasti tutti abbastanza sorpresi quando a luglio 2021 la FondArc ci preavvertiva che dall’autunno (esattamente dal 1 ottobre 2021) l’importo del nostro contratto di affitto per l’auditorium, o per il chiostro, o la sala degli affreschi, per la realizzazione di ciascun  concerto avrebbe subito un aumento. Da qui la nostra decisione di sospendere le attività, certamente per esaurimento di tutte le nostre risorse ma anche perchè avevamo la certezza che 5 anni del nostro impegno a Velletri, con il finanziamento dell’attività concertistica, sostanzialmente, non aveva avuto alcun riconoscimento. Per inciso – prendendo in esame solo il periodo in piena pandemia – avevamo corrisposto alla Fondazione 6.950 euro per le attività svolte nei 12 mesi 1/10/2020-30/09/2021. L’ammontare complessivo delle somme versate alla FondArc per affitto delle sale dal marzo 2017 al 5 gennaio 2022 è di circa 25 mila euro.

Tutto questo probabilmente non sarà stato neanche notato dalla FondArc – a parte il maestro Micheli con il quale per anni il rapporto è stato sempre di profonda stima e reciproco apprezzamento e che conosceva benissimo i nostri progetti le nostre difficoltà per portarli avanti. La Fondazione infatti, quasi contemporaneamente, è entrata in crisi: il 31 dicembre 2021 il direttore artistico si è dimesso dall’incarico, così come uno dei componenti del CdA della nominati dal Comune di Velletri. Anche la Clinica Madonna delle Grazie, uno dei tre soci fondatori, è uscita dalla FondArc non garantendo più il suo apporto economico. Questi problemi strutturali ed economici credo abbiano del tutto oscurato le nostre motivazionie e la conseguente decisione di sospensione delle attività.

Il concerto del 5 gennaio 2022 è stato quindi l’ultimo da noi organizzato a Velletri presso la Casa delle Culture e della Musica. Non sappiamo che cosa accadrà nei prossimi mesi, se avremo la forza di proseguire l’attività.

Proponiamo a tutti di seguire i concerti organizzati da Romeo Ciuffa, per la Associazione Musicale Karl Jenkins a Montecompatri, con il quale condividiamo una idea della musica e della cultura collaborando spesso nella organizzazione e condivisione di concerti.

Valeriano Bottini

 

 

 

 

 

 

“I temi danteschi di Liszt”

Associazione culturale Colle Ionci – Fondarc – Con il Patrocinio del Comune di Velletri Assessorato alla Cultura

Mercoledì 5 gennaio 2022 ore 21:00

“I temi danteschi di Liszt”

Auditorium della Casa delle Culture e della Musica

Velletri

 

Ore 21:00 Classico Live (*)

In diretta intervista a Carlo Grante

a cura di Fabio Ludovisi

https://www.facebook.com/Classicolive-108362064459547

https://www.classico.live/

https://www.youtube.com/channel/UCeeXePCkjNSSWCaZWWMT0lw

Ore 21:30 The Bösendorfer Recitals (**)

Concerto di  Rebekah Dickinson, pianoforte

Franz Liszt

- Paralipomènes à la “Divina Commedia” – Fantasie Symphonique

- Proligomènes à la “Divina Commedia”.  Après une Lecture du Dante – Fantasia quasi Sonata

- Après une Lecture du Dante – Fantasia quasi Sonata

https://www.facebook.com/boesendorferrecitals

https://www.boesendorfer-recitals.com/

https://www.youtube.com/channel/UCXQ13s-FU0r0lMBHZfV0fuQ

Prenotazioni: colleionci@gmail.com

Tel .3711508883

Ingresso ad offerta libera

(*) CLASSICO is a production by ASSOCIAZIONE CULTURALE COLLE IONCI and ELEMENTI CREATIVE STUDIO
Producer Valeriano Bottini, director and cinematographer Giulio Bottini, audio recording Assolo Produzioni Musicali,
technical support Simone Durante Group, musical consultant Fabio Ludovisi.
CLASSICO is filmed in the AUDITORIUM CASA DELLE CULTURE E DELLA MUSICA DI VELLETRI
M° Carlo Grante plays a Bösendorfer 280 Vienna Concert
CLASSICO is shot using only NANLITE led Fixtures

(**) The Bösendorfer Recitals, a series of remarkable concerts on the magnificent Bösendorfer 280 Vienna Concert piano in the concert hall Casa Delle Culture e Della Musica in Velletri.

Domenica 12 dicembre 2021 ore 18:00 – IVAN DONCHEV, pianoforte – 4° concerto integrale sonate di L. van Beethoven

Domenica 12 dicembre 2021 ore 18:00
IVAN DONCHEV
4° Concerto dell’integrale delle Sonate per pianoforte di L. van BEETHOVEN

Ludwig van Beethoven
Piano Sonata No. 8 in C minor, Op.13 -”Pathétique”
- Grave – Allegro di molto e con brio
- Adagio cantabile
- Rondo: Allegro

Piano Sonata No. 11 in B flat, Op.22
- Allegro con brio
- Adagio con molto espressione
- Menuetto
- Rondo: Allegretto

Piano Sonata No. 12 in A flat, Op.26
- Andante con variazioni
- Scherzo, allegro molto
- Marcia funebre
- Allegro

Ass. cult. Colle Ionci
FondARC
A.M.Ro.C.
Associazione Mozart Italia
con il patrocinio del Comune di Velletri Assessorato alla Cultura

Casa delle Culture e della Musica
Piazza Trento e Trieste – Velletri
colleionci@gmail.com
tel. 371 1508883

Anima periferica – Le bambine raccontano e altre dispa(e)rate storie

Solo per chitarra – X edizione

SOLO per CHITARRA – X edizione
Palazzo Sforza Cesarini
Sala delle Armi
Genzano di Roma

A.M.Ro.C.
Con il Patrocinio del
Comune di Genzano di Roma
Assessorato alla Cultura
Ass. cult. Colle Ionci

.
22 Ottobre 2021 ore 21.00
3 CARDS TRICK
Marco Cappelli, guitar
Brandon Seabrook, guitar
Stomu Takeishi, bass
3 Cards Trick (Il gioco delle tre carte) nasce dall’incontro di tre improvvisatori tra i piu` attivi
sulla scena musicale di New York. Il loro percorso prende spunto da materiali casuali: covers,
colonne sonore, standards, musica classica, composizioni originali, per poi snodarsi in
direzioni imprevedibili lungo un originalissimo sentiero sonoro

7 Novembre 2021 ore 18.00
Andrea Monarda, chitarra
Radamès Gnattali (1908-1988)
Dez Estudos para violão
Dansa Brasileira / Toccata em ritmo de Samba n. 1 e 2
Pequena Suite
Brasiliana n. 13
Francisco Mignone (1897-1986)
Estudos n. 3, 4, 6, 12 e 9

13 Novembre 2021 ore 18.00 *
COUNTERPOINT DUO
“Suoni Migranti”
Filomena de Pasquale, flauto
Giorgio Albiani, chitarra -
CELSO MACHADO (1953 ) PAÇOCA
LAURENT BOUTROS (1964 ) AMASIA
H. VILLA LOBOS (1887 – 1959) BACHIANA BRASILEIRA N.5
ROBERTO ROSSI (1973 ) MAKEDA DALLA SUITE DANTESCA “LA COMEDIA”
DEDICATO A GIORGIO ALBIANI
JACQUES IBERT (1890 – 1962) ENTR’ACTE
FRANCESCO SANTUCCI (1964 ) HABANERA Y TANGO
ROLAND DYENS (1955 ) TANGO EN SKY
A. PIAZZOLLA (1921 – 1992) HISTOIRE DU TANGO
- CAFÈ 1930
- NIGHTCLUB 1960

20 Novembre 2021 ore 18:00 *
“HOMENAJE A DANIEL FORTEA (1878-1953)”
Ivana Oliva
ELEGIA OP. 15
A la memoria del Maestro Francisco Tarrega
VALZER
TOLEDO (NOTTURNO OP. 14)
MALAGUENAS
CUENTO INFANTILES OP. 12 N. 1
Pieza dedicata a Carolina Fernandez Ilnestrosa
CANCION DE CUNA (CUENTO INFANTIL OP.12 N. 3)
Pieza dedicata a lolita de San José
SOLEARES OP. 46
ESTUDIO POETICOS OP. 25 N. 1 (DIALOGANDO)
HABANERA
GAVOTTA
TANGO
BAGATELA
MAZURKA
EVOCATION OP. 16
Ispirado en una melodia asturiana
IMPROVVISATION OP. 1
A mi Querida madre
ESTOY SOLO (NOTTURNO OP. 43)
DANZA DE GNOMOS OP. 23
EN MI RIFUGIO (NOTTURNO OP. 42)
TANGO FLAMENCO
BALADA OP. 47

27 Novembre 2021 ore 18:00 *
Laurent Boutros
Laurent Boutros
Valzer di Pasqua
Waltz for Atom
3 chansons françaises ( arrangemento Boutros)
Hommage à Aznavour
- parce que
- comme ils disent
- La Bohême
2 Zambas
- Zamba da Vargas
- A Yupanqui.
A Ramirez Alfonsina y el Mar
2 pezzi armeni ( Arr Boutros)
- Danse d’ Anahid
- A. Merangulian.
Nazani Sayat Nova
LAURENT Boutros 2 ESTRATTI DALLA Suite Caucasienne
- Journal d’ Istiklal
- Tiflis

4 Dicembre 2021 ore 18:00 *
STILE ITALIANO
Roberto Fabbri & Figlie
Francesca Romana Fabbri, voce
Valeria Fabbri, violino
Roberto Fabbri, chitarra
D. Modugno Volare
J. Lennon Imagine
E. Morricone Tema d’amore – Canzone per Elena (dal film Nuovo
cinema paradiso)
R. Fabbri Il suo sorriso
S. Myers Era bellissimo (dal film Il cacciatore)
A. De Curtis Malafemmena
H. Arlen Oltre l’arcobaleno (dal film Oltre l’arcobaleno)
N. Piovani La vita è bella (dal film La vita è bella)
R. Fabbri Inside me
L. Dalla Caruso
L. Bacalov Mi mancherai (dal film Il postino)
R. Fabbri La voce del mare
J. Rodrigo Adagio dal concierto de Aranjuez
Fabbri/Bontempi Una preghiera
D. Reinhardt After you’ve gone
R. Carosone Tu vo fa l’americano
E. Di Capua ‘O sole mio

*Con il contributo R.A.S.I. Rete Artisti Spettacolo Innovazione
Con il Patrocinio del
Comune di Genzano di Roma
Assessorato alla Cultura
Acxcademia Chitarristica dei Castelli Romani
A.M.Ro.C.
Ass. cult. Colle Ionci

Ingresso ad offerta libera
(escluso 22.10.2021 con ingresso: 10 euro)

I concerti si svolgeranno nel rispetto delle norme anti Covid-19 in vigore.
Prenotazione obbligatoria
info.amroc@gmail.com
tel. 3711508883

N.e.A.MO. (Nuovi ed Antichi Mondi) – X edizione

N.e.A.MO. (Nuovi ed Antichi Mondi) – X edizione

“Riprendiamoci il tempo perduto”

*Rassegna concertistica su  pianoforte storico “ERARD” del 1879

(Il Suono di Liszt a Villa d’Este)

**Rassegna concertistica su pianoforte gran coda “Boesendorfer 280 Vienna Concert”

AUDITORIUM della CASA DELLE CULTURE E DELLA MUSICA

PIAZZA TRENTO E TRIESTE

VELLETRI

 

 

**19 Agosto giovedì ore 21:00
PHILIP GLASS Etudes 1 book
al pianoforte ALESSANDRO VENA

*12 settembre 2021 domenica ore 11,15
“Aspetti inaspettati: il mandolino in Beethoven e ai suoi tempi”
musiche di Beethoven, Hummel, W.A.Mozart, Schubert
al mandolino Carlo Aonzo
al pianoforte Sirio Restani

*19 settembre 2021 domenica ore 11,15
“Da Wagner a Strauss: poesia in musica o musica in poesia?”
musiche di Richard Wagner e Richard Strauss
soprano Ana Lushi
al pianoforte Kozeta Prifti

**25 Settembre 2021 sabato ore 18:30 (in collaborazione con A.M.K.J. – ingresso 10 euro)
Lucia Paradiso, pianoforte
musiche di J. BRAHMS

*26 settembre 2021 domenica ore 11,15
“Liszt e la grande poesia ”
un omaggio a Dante per i 700 anni dalla scomparsa
Liszt: Ballata n.2-Sonetti del Petrarca-Dopo una lettura di Dante
al pianoforte Fernanda Damiano

**3 Ottobre 2021 domenica ore 18:30 (in collaborazione con A.M.K.J. – ingresso 10 euro)
Amorosi sogni, speranze, ripensamenti e stravaganze
In Duparc, Faurè, Weill, Tosti, Donizetti e Ferrari
Francesca Lione, mezzosoprano
Simone Pierini, pianoforte

*10 ottobre 2021 domenica ore 11,15
“La discendenza”
musiche di Czerny, Liszt, Sgambati, Siloti, Rachmaninov
al pianoforte Massimiliano Genot

**10 Ottobre 2021 domenica ore 18:30 (in collaborazione con A.M.K.J.)
Giuseppe Rossi & Elena Tsarenko,
Elena Tsarenko,  mezzosoprano
Giouseppe Rossi,  pianoforte
musiche di M. Mussorgski: Quadri di un’Esposizione
Selezione lieder di Ciaikovskij e Rachmaninoff

*17 ottobre 2021 domenica ore 11,15
“Tra sacro e profano: «l’apoteosi della danza»” b/n
Beethoven/Liszt: Sinfonia n.7 – Liszt: Mephisto Valzer
al pianoforte Eliana Grasso

Per problemi familiari il concerto previsto per sabato 23 ottobre è spostato ad altra data a dicembre, DA CONFERMARE

**23 ottobre 2021 sabato ore 18:00
TRIO DE FEO
Davide De Feo, clarinetto
Alessandro de Feo, violoncello
Gabriele De Feo, pianoforte
Musiche di Brahms, Rota, Morricone, Piazzolla

**30 ottobre 2021 sabato ore 21:00
Die Winterreise
Gianandrea Navacchia, baritono
Marco Santià, pianoforte
Musiche di F. Schubert – Testo Wilhelm Müller e traduzione

 

**7 novembre 2021 domenica ore 21:00
DUO Mappa Argentieri
Beatrice Mappa, flauto
Stefania Argentieri, pianoforte
Musiche di F. P. Schubert, F. P. Schubert-Böhm

**20 novembre sabato ore 21:00
Carlo Grante, pianoforte
Hanako Dickinson, pianoforte
Musiche di F. Liszt

Ingresso ad offerta libera

Associazione Culturale Colle Ionci

A.M.Ro.C.

FondArc

AMKJ

Con il Patrocinio del Comune di Velletri

Assessorato alla Cultura

IL CHIOSTRO IN MUSICA – V Edizione

IL CHIOSTRO IN MUSICA – V Edizione
VELLETRI
Casa delle Culture e della Musica
16 concerti dal 4 agosto al 24 settembre 2021
 

 

 

Mercoledì 4 agosto ore 21:00
CAROVANE – Migrazioni di Genti e d’Anima – Daniele Mutino cantastorie con fisarmonica; Francesca Gamberini canto; Alex Taborri percussioni, plettri, canto; Daniele Ercoli contrabbasso, percussioni, canto

Venerdì 6 agosto ore 21:00
TRIO DIMENSIONAL - Valentina Pellecchia, Gabriele Zanotti, Mirko Zanotti, chitarre

Sabato 7 agosto ore 21:00
DUO CHITARRISTICO DE ANGELIS-FEDERICI – Paolo De Angelis e Lorenzo Federici

Giovedì 19 agosto ore 21:00
Philip Glass Etudes 1 book
ALESSANDRO VENA, pianoforte (il concerto si terrà all’interno dell’Auditorium)

Sabato 21 agosto ore 21:00
DUO CHITARRISTICO FILIPPO-COSTA – Michele Di Filippo e Cecilia Costa

Domenica 22 agosto ore 21:00
SALVATORE FORTUNATO, chitarra e FRANCESCA ROMANA VERZARO, voce recitante

Lunedì 23 agosto ore 21:00
FILI, dedicato a MARIA LAI – di e con MARCO COLONNA, clarinetto – foto di ERIKA CUSCUSA

Giovedì 29 agosto ore 21:00
TRIO MONTI
La Musica romana come nun l’avete mai sentita
Giampiero Mannoni voce, Valerio Mileto chitarra, Valdimiro Buzi mandolino

Lunedì 6 settembre ore 21:00
Ensemble di chitarre E-cetra, direttore EUGENIO BECHERUCCI

Giovedì 9 Settembre ore 21:00
TRIO FILANTE
Davide Grottelli sassofoni
Francesco Mazzeo chitarra
Alessandro Gwis pianoforte

Venerdì 10 settembre ore 21:00
Voci nel “SOL” con Maria Tomassi, soprano – Valentina Pennacchini, mezzosoprano – Antonello Dorigo, controtenore – Francesco Del Fra, pianoforte

Martedì 14 settembre ore 21:00
CORO CHANTARMONY – Andrea Centra, pianoforte – Direzione Chantal Mony

Venerdì 17 settembre ore 21:00
STEFANO CATALDI TRIO “A jazz Journey” – Stefano Cataldi, pianoforte – Roberto Mazzoli chitarre – Angelo Ercoli, contrabasso

Sabato 18 settembre ore 21:00
CARLO MUCARI racconta CALIFANO – “L’IMPOSSIBILE FINO ALLA FINE “ – Carlo Mucari chitarra e voce, Giulia Orlandi voce, Gianni Ferretti tastiere, F. Massimo Forzato luci e suoni

Giovedì 23 settembre ore 18:30
DUO AURA – Lorenzo D’Antò, flauto e Arianna Di Martino, violoncello

Venerdì 24 settembre ore 18:30
NOEMI PASSIATORE, chitarra

Associazione Culturale Colle Ionci
Con il patrocinio di
FondArc
Comune di Velletri, Assessorato alla Cultura
Informazioni
colleionci@gmail.com
tel. 3711508883

Petra VoXo. Dove sono finite le voci delle bambine?

Petra VoXo. Dove sono finite le voci delle bambine?

“Anima periferica ‒ Le bambine raccontano e altre dispa(e)rate storie” di Maria Lanciotti 

TELLUS folio

20 Maggio 2021

Maria Lanciotti

Anima periferica

Le bambine raccontano
e altre dispa(e)rate storie

Edizioni Controluce, 2021, pp. 167, 14,00

 

Anima periferica è un libro corale di brevi racconti da leggere e rileggere che, una volta terminata la lettura, non ti abbandonano. Le parole di Maria Lanciotti lasciano scie in grado di proseguire il volo generando illuminazioni successive, inattese, capaci di attraversare tunnel oscuri e nascosti.

Lo stile scorrevole di chi non ha bisogno di dilungarsi in spiegazioni riesce con poco a mostrare gli snodi fondamentali delle storie, trasportando fin da subito nel mondo dei personaggi, rendendoci partecipi di come questi conoscono se stessi.

I numerosi racconti che compongono la raccolta potrebbero essere definiti fast fiction: molto corti e in grado di contenere la complessità di uno o più personaggi e la trama. Leggendo insieme “I brevissimi” ci si sente sospinti da una corrente gentile e sapiente che a volte culla, altre procede per brusche svolte attraversando un percorso insolito, ruvido, a volte sognante.

Le voci formano una narrazione molteplice che spazia nel tempo e tra luoghi differenti, dal quartiere Mirafiori a un campo rom a un ospedale. Nella prima parte del libro, “Le bambine raccontano”, l’autrice narra con linguaggio che rimanda alla semplicità, all’esperienza diretta dell’infanzia, il punto di vista delle bambine, le loro soggettività.

Le esperienze di bambine, ragazze e donne, nelle loro diversità, tendono ancora oggi ad essere marginalizzate anche in letteratura. La società deve attraversare un processo di alfabetizzazione delle complessità e molteplicità che le voci di autrici sono in grado di apportare al sistema culturale.

Leggendo i racconti delle bambine si viene catapultati in un’orchestra viva, impegnata in tonalità intime e potenti; cosa pensa la bambina mentre i genitori discutono in cucina? Tra favola e realismo l’autrice ci fa entrare fin dalle prime parole nei mondi emotivi nascosti delle protagoniste, impervi perché considerati non rilevanti, a volte inesistenti, dalle persone che le circondano.

Le bambine hanno un mondo segreto di sogni e pensieri; la loro energia è potente, coraggiosa, brada e deve fare i conti con un’oppressione proveniente da ogni parte e intenta a negare, minare proprio questa forza vitale. Le protagoniste si muovono tra ingenuità e ribellione, condiscendenza e desiderio, sacrificio e sogno.

«Sono nata prematura e senza il minimo preavviso, mamma quasi non se ne accorse, e rimessa alla volontà del cielo. Mi avvolsero nella bambagia e mi spruzzarono con l’acqua benedetta per salvarmi almeno l’anima disperando di salvarmi la vita».

Il futuro della bambina del racconto “Sposa monaca” si dovrà muovere lungo un percorso predestinato, come dice lei stessa; in quanto terza figlia femmina verrà trasferita presso un ordine di suore. Lei accetta immediatamente la scelta fatta dai genitori scorgendovi grandezza e riparazione. Un giorno chiede a madre Luisa come avvenne il momento del suo sposalizio con il divino e, dopo aver ascoltato la spiegazione, si spaventa.

«Madre Luisa risplendeva di una luce agghiacciante.

Saltai giù e presi a correre. Scavalcai il cancello e mi buttai fra i campi sconfinati cercando un riparo. Quando mi scovarono, addormentata in una tana che sapeva di selvatico, mi sentii in trappola. E circondata com’ero da tante facce angustiate e per niente benevoli, provai a venirne fuori con una mezza bugia: “Non è vero che Dio mi vuole sposa monaca, me l’ha detto stanotte la Madonna!”

Fu la mia rovina.

Maria Addolorata, che tu sii benedetta! la Madonna ti ha parlato!”».

Quando la protagonista dopo la fuga prova a dare voce al proprio desiderio, utilizzando l’immaginario di chi la insegue, le sue parole vengono interpretate come la conferma delle scelte fatte da altri per lei.

Alcuni racconti hanno una componente ironica. Maria Lanciotti ha creato un’antologia di storie tenendo insieme il punto di vista delle bambine, il funzionamento del contesto, i valori interiorizzati dalle piccole protagoniste e le loro ribellioni, riflessioni e lotte.

Mi piacerebbe molto vedere un film ispirato a “Lanciatrice di coltelli”: una bambina gira di paese in paese con altre persone e bambini in un carrozzone, c’è un “padrone” che tiene soggiogati tutti, sfruttandoli. Lei diventa presto un’eccellente lanciatrice di coltelli.

«I coltelli mi bruciavano le mani quando gelidamente fissai il padrone, che prese a indietreggiare. E mentre andavo verso di lui portavo in me il peso di tutti i patimenti subiti dalle sue vittime sotto la sferza di un profittatore spietato, uno come tanti, e lisciavo le lame, il mio fascio di lame arroventate».

I racconti della seconda parte, intitolata “Ucci ucci e altre dispa(e)rate storie”, hanno per protagonisti personaggi diversi. Il punto in comune, anche con le storie della prima parte, sta a volte forse proprio nella suggestione contenuta nel titolo. Ci sono molti personaggi maschili di diverse età, anche loro discriminati; in alcuni casi sono vittime di violenza insieme alle loro compagne per mano di uomini che ritengono di essere gelosi.

Ci sono anche racconti in prima persona dal punto di vista di uomini che fanno violenza alle loro compagne. Queste voci, lette dopo la prima parte, fanno notare l’assenza delle voci femminili: sembra che ai desideri e pensieri di queste si siano sostituiti i pensieri ossessivi e violenti di chi vuole controllarle. E allora viene in mente la domanda: dove sono finite le voci delle bambine?

«Faceva freddo e tirava vento e io me ne stavo dritta di fronte al mare con la voglia di prosciugarlo con una sorsata. Bastardo d’un bastardo, m’hai fatto scordare come si usano le mani per fare una carezza e la bocca mi serve ormai solo per inveire».

Parole della donna protagonista del racconto “Invettiva”. Tra i personaggi maschili ostracizzati troviamo Clemente:

«Nel paesello c’era solo una scuola e due maestre, e non ci fu posto per Clemente, dopo che ai primi tentativi fu dichiarato inabile allo studio. Ma le istituzioni fecero comunque del loro meglio, e gli trovarono una sistemazione nel collegio dislocato dei padri samaritani, ma non ci fu verso di convincere Candida a lasciarsi prendere il figlio e presto si rinunciò a offrire aiuto a chi non mostrava di meritarlo. Candida con suo figlio tornava bambina e correvano insieme per i prati, poi fu Clemente a prenderla per mano e a tirarsela dietro nelle lunghe escursioni».

Clemente è nato con una disabilità intellettiva e trascorre la vita insieme a sua madre; prima lei si prende cura di lui poi è lui a supportare lei; di qui, anche, il titolo: “Clemente e la sua ragazza.”

La struttura del libro ha la qualità dell’arte performativa, sintetica nella riorganizzazione di materiale umano, in grado di restituire prospettive acute su problemi complessi. Le storie del libro affrontano temi sociali come le relazioni tra generazioni e genitori-figli, i rapporti di classe, la violenza sulle donne, le morti bianche, la povertà, l’essere diversi.

La letteratura può sconfermare i discorsi noti, andare oltre, indurre a farci domande; si colloca e risiede nel caos dei frammenti di vita, quando non capiamo ciò che (ci) succede. In questi interstizi di comprensione la letteratura si sofferma, ascolta per dare voce e accompagnare in un viaggio aprendo scenari e interrogativi. Come spirito, fantasma, essere millenario, forse in alcuni casi chimera. Uno dei tanti “mostri” che combatte il dominio dell’Ordine su ciò che è percepito come Caos.

La letteratura si muove in un universo ibrido, tramite le parole di un viaggio-canto trasporta in territori inaspettati; può fare paura, perturbare, disorientare. Agisce con dolcezza, brutalità, distacco, empatia, elementi spesso orchestrati in maniera alchemica nella stessa opera.

In “Anima Periferica” l’autrice dispiega sapientemente tutti questi ingredienti: la favola dell’infanzia che diventa storia, epica di sé, la cronaca che diventa sguardo, oggetto e attimi, i desideri vissuti come sconfitte dagli adulti ma sentiti profondamente dalle bambine con i loro orizzonti di cambiamento, crescita e scoperte a venire.

 

Petra VoXo

 

 

 

 

Il “suono” di Liszt a Villa d’Este – IX edizione

Il “suono” di Liszt a Villa d’Este – IX edizione

“Riprendiamoci il tempo perduto”

celebrando ancora i 250 anni di Beethoven con Liszt e… con alcuna licenza

Auditorium della

Casa delle Culture e della Musica

(ex Convento del Carmine)

Piazza Trento e Trieste – Velletri (Roma)

Rassegna di concerti su pianoforte Erard del 1879
come quello che Liszt possedeva ed usava a Villa d’Este

I concerti si terranno la domenica alle ore 11:15

Prenotazione obbligatoria.

I concerti si terranno con capienza dimezzata e posti distanziati
rispettando i protocolli di sicurezza anti Covid.
È necessaria la prenotazione ai
nn. 371.1508883 o 339.3381360
oppure via e-mail a colleionci@gmail.com

Rispetto della normativa anti Covid


15 giugno 2021 martedì ore 11,15
“Dagli esordi sinfonici al ricordo” b/n
Beethoven/Liszt: Sinfonia n.1 – Schumann: Fantasia
al pianoforte Michelangelo Carbonara

20 giugno 2021 domenica ore 11,15
“Il culmine sinfonico: la Nona Sinfonia” b/n
musica di Beethoven/Liszt
al pianoforte Maurizio Baglini

4 luglio 2021 domenica ore 11,15
“ Transizioni ” b/n
Beethoven/Liszt: Sinfonia n.2 – C.Franck: Preludio, Corale e Fuga
al pianoforte Elena Nefedova

11 luglio 2021 domenica ore 11,15
“L’addio al pianoforte in B&B”
Beethoven:Variazioni Diabelli – Brahms: Klavierstücke op.117
al pianoforte Ivan Donchev

12 settembre 2021 domenica ore 11,15
Aspetti inaspettati: il mandolino in Beethoven e ai suoi tempi”
musiche di Beethoven, Hummel, W.A.Mozart, Schubert
al mandolino Carlo Aonzo
al pianoforte Sirio Restani

19 settembre 2021 domenica ore 11,15
Da Wagner a Strauss: poesia in musica o musica in poesia?”
musiche di Richard Wagner e Richard Strauss
soprano Ana Lushi
al pianoforte Kozeta Prifti

26 settembre 2021 domenica ore 11,15
“ Liszt e la grande poesia ”
un omaggio a Dante per i 700 anni dalla scomparsa
Liszt: Ballata n.2-Sonetti del Petrarca-Dopo una lettura di Dante
al pianoforte Fernanda Damiano

10 ottobre 2021 domenica ore 11,15
“ La discendenza”
musiche di Czerny, Liszt, Sgambati, Siloti, Rachmaninov
al pianoforte Massimiliano Genot

17 ottobre 2021 domenica ore 11,15
“Tra sacro e profano: «l’apoteosi della danza»” b/n
Beethoven/Liszt: Sinfonia n.7 – Liszt: Mephisto Valzer
al pianoforte Eliana Grasso

 

“Riprendiamoci il tempo perduto”

celebrando ancora i 250 anni di Beethoven con Liszt e… con alcuna licenza

Anche questa nona edizione della rassegna “Il ‘suono’ di Liszt a Villa d’Este” vedrà come argomento principale Beethoven (17/12/1770-26/3/1827) in occasione dei 250 anni dalla nascita.

Il titolo stesso di tale edizione, che nasce in un tempo così tormentato dalla pandemia di Covid-19, si riferisce alla volontà di non lasciare incompiuta l’esecuzione integrale, in questo anniversario, delle sinfonie del “gigante di Bonn” nella versione pianistica di Liszt sul pianoforte della nostra Rassegna, sostanzialmente identico a quello che lo stesso Liszt usò durante la sua favolosa carriera di concertista, ma che poi ebbe e suonò nella Villa d’Este di Tivoli negli ultimi anni di vita: da qui il titolo della Rassegna stessa, pur se da tre anni non si svolge più nella villa tiburtina, dove era nata dieci anni or sono per il bicentenario lisztiano.

“Riprendersi il tempo perduto” è quindi inteso come riprendere un percorso, interrotto per causa di forza maggiore, dopo un tempo sospeso in cui tanto ci è mancata l’emozione della musica dal vivo, di quella magica corresponsione di sensi tra interprete e pubblico che si crea in presenza e che la fruizione dei concerti in streaming, usata e quasi abusata in questo “tempo sospeso”, non riesce neppure lontanamente a suscitare. Siamo in fondo ancora nel 250° dalla nascita di Beethoven, che ufficialmente si chiuderà il 17 dicembre 2021 al compimento del 251° anno, e quindi – se non ci saranno nuove e inaugurate emergenze – potremo completare il progetto ampiamente in tempo, pur suddividendo la rassegna in due tranche: tra giugno e metà luglio e poi tra settembre e ottobre. Ci saranno in calendario le Sinfonie di Beethoven mancanti all’esecuzione integrale, nella versione pianistica di Liszt, intrapresa dalla scorsa edizione: Prima, Seconda, Settima e infine il suo culmine sinfonico, la grandiosa Nona, ma anche un concerto dedicato alle celebri “Variazioni Diabelli”, ultimo imponente lavoro di Beethoven per pianoforte solo; una ricercatezza saranno poi le quattro composizioni per mandolino e pianoforte che figurano nel vasto catalogo delle composizioni senza numero d’opus (WoO) di Beethoven, mentre un altro concerto sarà sui compositori da lui discendenti artisticamente seguendo un albero “didattico” che ci porta da maestro ad allievo e ad allievo dell’allievo, toccando quindi autori come Czerny, Liszt, Sgambati, Siloti, fino a Rachmaninov. Saranno inoltre presenti altri autori, come Brahms, Franck, Schumann, Chopin, a ribadire l’assunto del sottotitolo “con alcuna licenza” – rispetto all’argomento preminente di Beethoven e Liszt – cui si riferisce anche il concerto liederistico su Wagner e Strauss, che per una serie di sfortunate circostanze è stato l’unico della precedente edizione a rimanere penalizzato dall’ultima chiusura dei teatri e che vogliamo quindi recuperare. Infine non potevamo esimerci dal celebrare quest’anno il sommo Dante Alighieri che Liszt, nume tutelare della nostra Rassegna, prediligeva fra tutti i poeti.

Come per la scorsa edizione ci piace sottolineare la speciale valenza culturale dei concerti contrassegnati dalla sigla b/n: in essi vengono proposte quelle che definiamo le “Sinfonie in bianco e nero”, alludendo sia banalmente al colore dei tasti del pianoforte ma soprattutto al fatto che tali trascrizioni sono come le stampe, le quali riproducono i quadri policromi riportando fedelmente il disegno ma simulando i colori con le gradazioni del chiaroscuro. Similmente Liszt riproduce i colori dell’orchestra grazie a studiate ed efficacissime combinazioni armoniche, ma anche timbriche, stante la caratteristica disuniformità del timbro nei pianoforti dell’epoca lungo i diversi registri della tastiera (dal grave all’acuto). E il pianoforte dei nostri concerti è non solo dell’epoca ma finanche dello stesso tipo che Liszt ha usato nel concepire le sue trascrizioni o al quale era comunque profondamente abituato, avendolo usato per decenni in modo quasi esclusivo: si possono quindi apprezzare le preziose sfumature armoniche e timbriche volute dall’autore, spesso alterate nei pianoforti più moderni, e che talora sono una piacevole scoperta per gli stessi interpreti.

Giancarlo Tammaro

(direttore artistico)

Scarica Libretto della manifestazione (48 pagine)

Associazione culturale Colle Ionci
Fondazione Arte e Cultura Città di Velletri
Con il Patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Velletri
Accademia di alto perfezionamento Musicale Roma Castelli
Associazione Mozart Italia – Castelli Romani

Prenotazione obbligatoria nel rispetto della normativa anti Covid 19

Informazioni e prenotazioni
www.associazionecolleionci.eu
colleionci@gmail.com
tel. 3711508883

LIVE STREAMING – NeAMO

Domenica 22 novembre 2020 ore 18:00
IVAN DONCHEV
3° Concerto dell’integrale delle Sonate per pianoforte di L. van BEETHOVEN
Free LIVE STREAMING: https://youtu.be/IXzeKTqhhsw


Domenica 29 novembre 2020, 18:00
SARA DOMINICI e MASSIMO PERCIACCANTE
1° concerto dell’ Integrale del secondo libro del Clavicembalo ben temperato di Johann Sebastian Bach
nella versione per pianoforte a 4 mani realizzata da Theodore Dubois
Free LIVE STREAMING https://youtu.be/0pVKfSRXY1I

Domenica 6 dicembre 2020, 11:00
DUO PALMAS
Cristina Palmas e Luca Palmas, pianoforte a 4 mani
2° concerto dell’ Integrale del secondo libro del Clavicembalo ben temperato di Johann Sebastian Bach nella versione per pianoforte a 4 mani realizzata da Theodore Dubois
Free LIVE STREAMING https://youtu.be/MV-lBlaSEl4


6 dicembe 2020, 18:00
Duo Calvani CapitelliAndrea Calvani e Adolfo Capitelli
3° concerto dell’ Integrale del secondo libro del Clavicembalo ben temperato di Johann Sebastian Bach nella versione per pianoforte a 4 mani realizzata da Theodore Dubois
Free LIVE STREAMING  https://youtu.be/r7vxY70DP_E

20 dicembre 2020, 18:00 – NeAMO
Free LIVE STREAMING
Duo Pianistico Five o’ Clock
Emilija Pinto e Massimiliano Chiappinelli
4° concerto dell’ Integrale del secondo libro del Clavicembalo ben temperato di Johann Sebastian Bach nella versione per pianoforte a 4 mani realizzata da Theodore Dubois