2 agosto 2012 giovedì h. 21,30 – O’ – JANà

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2 agosto
giovedì h. 21,30
Villa Ginnetti
Velletri
 
 ”SOME TIMES in …” presenta
 
O’ – JANà
Alessandra Bossa, tastiere
Ludovica Manzo, elettronica e voce

 

ingresso 10 euro

O’-Jana è un progetto di Alessandra Bossa e Ludovica Manzo. E ‘il risultato dell’incontro tra due diversi musicisti e improvvisatori, che combinano elementi di ambient, canzoni, moderne, free-impro, elettronica e field recordings. Le composizioni sono opere sperimentali con l’umore mediterraneo evocative e suoni nordici. Le melodie ed i testi sono costruiti su un mix di composizioni per pianoforte preparato ed elettro-suoni che fluiscono in improvvisazioni istantanee. Forme frastagliate e re-inventation di campi armonici e ritmici.

 

VELLETRI TEATRO FESTIVAL  2012 dal 1 luglio al 2 settembre

 

Per Nuovi ed Antichi Mondi III ed. – alla ricerca del nuovo ruolo sociale della musica

L’Associazione Culturale Colle Ionci presenta

Per Nuovi ed Antichi Mondi III ed. - alla ricerca del nuovo ruolo sociale della musica

2015: OPUS
 
(1)     La TRADIZIONE  e gli INTERPRETI
I grandi compositori, i giovani interpreti di livello internazionale,
la bellezza di luoghi d’arte, gli strumenti d’epoca originali
 
(2)     Il  TEMPO  e  l’UOMO
Il tempo dell’uomo e la testimonianza di grandi interpreti
 
(3)     MUSICA  e  SCIENZA
I grandi temi della ricerca scientifica e composizione di musiche originali
 
(4)   OPUS
Lavoro e musica: concerti nei luoghi di lavoro, laboratori, fabbriche, industrie
con giovani musicisti … in formazione
 
(5)     La COMUNITA’
Musica d’insieme e società
 
(6)  La MEMORIA
La Storia, la Parola e la Musica, con composizioni originali dai 5 continenti
 
(7)     La FORMAZIONE
La formazione professionale, e non solo,  dei musicisti: masterclasses, workshop, seminari, concorsi

 

 
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… per Nuovi ed Antichi Mondi, 4 – 27 agosto 6 e 16 settembre 2012

concerti inseriti nel programma della manifestazione
GENZANO GIARDINO d’ESTATE
 
4 agosto sabato ore 21,00   
GENZANO di ROMA – Palazzo Cesarini Sforza – Sala delle Armi
Nell’ambito di Evento sax 2012 – X edizione
Dir. Art. Fabrizio Paoletti
ECHI
Dodici sassofonisti per tre quartetti
* con la prima esecuzione assoluta dei due quartetti
Danze Mercuriali   di Michael F. Williams
Gorgon di David Griffiths
 
 
 
27 agosto lunedì ore 21,00   
NEMI  – Giardino del Museo delle Navi Romane
NAISSUS Orchestra Sinfonica Giovanile
Direttore Zoran Andric
Nish – Serbia
Cinquanta giovani musicisti dalla Serbia
 
 
 
 
 
6 settembre giovedì ore 21,00
NEMI  – Museo delle Navi Romane
Orchestra Barocca del
Royal College of Music of London
Giovani concertisti dall’Inghilterra
 
 
 
 
 
16 settembre domenica ore 18,30  
GENZANO di ROMA – Palazzo Cesarini Sforza – Sala delle Armi
Malgorzata Staszewska – violino
Mieczyslaw Szlezer – violino
Danuta Mroczek-Szlezer – piano

 

 
INGRESO LIBERO
 
Si ringraziano
per l’organizzazione
Comune di Genzano di Roma
Comune di Nemi
Soprintendeza ai Beni Archeologici del Lazio
per il gentile Patrocinio
Ambasciata della Nuova Zelanda in Italia
Ambasciata della Repubblica Serba in Italia
Ambasciata Britannica a Roma
i partner
MTS music to see
RLT Radio Libera Tutti
 
locandina 4 agosto sabato
locandina 27 agosto lunedì
locandina 6 settembre giovedì
brochure
 
La piccola ma intensa Rassegna Concertistica  …per Nuovi ed Antichi Mondi  vuole essere uno sguardo, per così dire “a volo d’uccello”, su diversi generi, veri e propri “mondi” musicali affrontati per di più da interpreti di varia provenienza internazionale, conferendo così al concetto di “mondi” una connotazione antropologica, oltre che musicale. Ma c’è di più: in tale breve panoramica, che va dalla musica barocca alle ouverture del melodramma sette-ottocentesco e alle scuole nazionali del tardo ‘800, e ancora dal repertorio classico novecentesco per saxofono al jazz e fino alla musica colta contemporanea, vengono toccati temi che legano il mondo di oggi e del non lontano passato al mondo dell’antichità classica. A quest’ultimo si riferiscono infatti non solo le ouverture di Salieri, Gluck e Cherubini nel concerto sinfonico del 27 agosto, ma anche le due composizioni per quartetto di sax, in prima mondiale assoluta, dei compositori neozelandesi Williams e Griffiths: due compositori contemporanei del “nuovo mondo”, anzi del “nuovissimo mondo”, dell’Oceania, che guardano al “mondo antico” della classicità mediterranea in questi due lavori, composti espressamente per tale manifestazione. Alla connotazione musicale ed antropologica si aggiunge quindi, al concetto di “mondo”, anche quella di “epoca storica”.Se in tutto tre sono gli eventi di …per Nuovi ed Antichi Mondi, per di più in tre locazioni differenti, tale “tripartizione” si ritrova già all’interno del primo concerto il 4 di agosto nel settecentesco Palazzo Sforza-Cesarini di Genzano, dove tre diversi quartetti di saxofoni – l’equivalente, nella famiglia dei sax, della ben nota formazione del quartetto d’archi – formati tutti da musicisti italiani, affrontano rispettivamente, in tre momenti diversi del concerto, tre diversi generi musicali: il repertorio classico per sax – da inizio ‘900 in poi e spesso con prevalenza di autori francesi – poi la musica contemporanea con Danze Mercuriali di Williams e Gorgondi Griffiths, cui abbiamo già accennato, e infine la musica jazz, nella quale questo strumento, inventato a metà ‘800 dal musicista franco-belga Adolphe Sax, fu subito diffusamente impiegato, senza le remore e i preconcetti che ne ritardarono l’adozione nella musica classica.L’Orchestra Sinfonica Giovanile NAISSUS, proveniente dalla Serbia e forte di ben cinquanta elementi, si produrrà invece, nel concerto del 27 agosto nel moderno Giardino del Museo delle Navi di Nemi, in un programma vario ed accattivante, con una serie di ouverture più o meno famose del teatro d’opera, racchiuse tra la Danza Ungherese n.5 di Brahms all’inizio e la Danza Slava n.8 di Dvorak alla fine. Anche qui potremmo riconoscere tre diversi ambienti musicali: quello italiano di Salieri, Paisiello e Cherubini; quello austro-tedesco di Brahms, Schubert e Gluck; quello slavo dei russi Rimskij Korsakov e Glinka e del boemo Dvorak. In più la celebre e piacevolissima ouverture di Poeta e contadinoci porta a Franz von Suppè, antesignano dell’operetta sulla scena viennese prima ancora di J. Strauss Jr., il quale, a dispetto del nome d’arte che lo farebbe ritenere franco-tedesco, era nato a Spalato in terra slava ed ha operato sempre a Vienna, ma aveva studiato anche in Italia ed era nipote del nostro Donizetti: un singolo autore che compendia così quei diversi ambienti musicali, i quali del resto hanno sempre avuto contatti e interscambi frequenti e reciproci. Non mancano anche qui i riferimenti al “mondo” dell’antichità classica nelle opere di Salieri, Gluck e Cherubini.Infine, nel concerto del 6 settembre ambientato questa volta all’interno del Museo delle Navi, a diretto contatto con i reperti del mondo classico greco-romano, una piccola orchestra barocca, formata da giovani del Royal College of Music di Londra ed anche con strumenti d’epoca o riprodotti, ci condurrà nel “mondo” sei-settecentesco della musica barocca fino allo stile galante di cui fu esponente Johann Christian Bach, figlio del grandissimo Johann Sebastian e detto il Bach di Milano o il Bach di Londra per aver operato a lungo in entrambe queste città. Il programma presenta anche qui riferimenti a tre ambienti musicali diversi, pur se molto interattivi e reciprocamente influenzati gli uni dagli altri: quello italiano con Vivaldi, quello tedesco con Johann Pfeiffer e Telemann, nonché quello della grande tradizione francese della viola da gamba con Jacques Morel, allievo del ben più famoso e quasi leggendario Marin Marais. Ho di proposito omesso di citare – perché esponenti di una sintesi dei diversi ambienti – J. C. Bach, alla cui cultura cosmopolita abbiamo già accennato, e Händel, del quale spesso si sottolinea in modo sintetico una triplice natura – anche qui torna il tre! – e cioè tedesco di nascita, italiano per formazione musicale ed inglese di adozione: questo perché Händel dal 1711 in poi visse e operò quasi sempre in Inghilterra, tanto che gli inglesi lo considerano una gloria nazionale al pari del grande Henry Purcell, di quasi un secolo prima, del quale saranno pure eseguite due musiche di scena da Timone di Atene, ispirato all’omonima tragedia di Shakespeare che ci riporta anch’essa nel “mondo” classico dell’antica Grecia. Peraltro è significativo che a proporre tale programma sia un ensemble multinazionale di giovani strumentisti proveniente dall’Inghilterra la quale, per quanto non abbia espresso un gran numero di compositori di rilievo internazionale dopo i tempi di Purcell fino almeno al XX secolo, è però sempre stata una vera fucina della cultura musicale europea che ha attratto, ospitato e valorizzato grandissimi musicisti provenienti da ogni parte del continente – come i già citati Händel e J. C. Bach, ma anche Haydn, Clementi e molti altri – contribuendo così a mettere in contatto e a confronto varie scuole e diversi stili, quelli insomma che abbiamo chiamato i diversi “mondi” musicali.

Giancarlo Tammaro

 
 

libretto NUOVI E ANTICHI MONDI.prima bozza completa

29 luglio 2012 domenica h. 21,30 – Pegasys Quintet

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29 luglio 2012
domenica h. 21,30
Villa Ginnetti
Velletri
 
 ”SOME TIMES in …” presenta
 
PEGASYS QUINTET
Biagio Orlandi                     Sax soprano
Errico De Fabritiis               Sax contralto
Francesco Lo Cascio           Vibrafono – percussioni
Gianfranco Tedeschi          Contrabbasso
Cristiano De Fabritiis         Batteria

ingresso 10 euro

Il rapporto tra scrittura e improvvisazione è il fulcro della ricerca del Quintetto Pegasys, un gruppo “collettivo” in cui i cinque musicisti sono direttamente coinvolti nella definizione del percorso musicale, una bottega artigiana che non disdegna nessun materiale per realizzare le proprie visioni.Le differenti personalità e le eterogenee esperienze artistiche dei singoli spaziano attraverso diversi linguaggi musicali del novecento: lo swing per orchestra, la musica contemporanea degli anni ’60, il jazz d’avanguardia, la pratica dell’improvvisazione non-idiomatica, diventano gli elementi che il gruppo ha a disposizione per raccontare la propria storia.

 

VELLETRI TEATRO FESTIVAL  2012 dal 1 luglio al 2 settembre
(scarica il programma del mese di luglio )
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SomeTimes In … – Rassegna di musiche possibili – dal 14 luglio al 1 settembre

Tutti i mercoledì di luglio ed agosto ore 21,00 – poesia a doppia pista

20 luglio 2012 venerdì h. 19,30 – Color Duo – Biagio Orlandi e Massimiliano Chiappinelli

20 luglio 2012
venerdì h. 19,30
sesto ed ultimo concerto della rassegna
ACCORTO CIRCUITO
Palazzo Annibaldeschi
Monte Compatri
 
COLOR DUO
Biagio Orlandi (sassofoni),
Massimiliano Chiappinelli (pianoforte)
ingresso libero

 

20 luglio 2012 venerdì h. 21,30 – IPOCONTRIO meet Augusto Pallocca

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20 luglio 2012
venerdì  h. 21,30
Villa Ginnetti
Velletri
 
 ”SOME TIMES in …” presenta
 
IPOCONTRIO meet Augusto Pallocca
Augusto Pallocca, sax
Bruno Salicone, pianoforte
Francesco Galatro, contrabbasso
Armando Luongo, batteria

ingresso 10 euro

IPOCONTRIO – La passione per il jazz accomuna i tre musicisti, il loro repertorio spazia da brani jazz della tradizione a composizioni originali.
Biografia

Gli Ipocontrio nascono nel 2004 dall’incontro di tre giovani musicisti salernitani :Bruno Salicone (pianoforte), Francesco Galatro (Contrabbasso) e Armando Luongo (Batteria).L’aspetto caratterizzante della loro musica è sicuramente l’amore per il jazz e per l’improvvisazione. Le sonorità dei tre strumentisti si concretizzano in un’ interpretazione artistica del tutto personale grazie al continuo interplay che nasce dalle linee melodiche articolate del pianista Salicone.
I tre musicisti così cominciano la loro carriera concertistica esibendosi in molti locali della zona di Salerno e provincia, avvalendosi della miglior critica dei numerosi e grandi musicisti della scuola jazzistica salernitana, fino a riuscire a far sentire la propria musica anche fuori dalla provincia, e alcuni di questi locali in cui si sono esibiti sono: Passo Cocktail Bar (Velletri), Gregory’s (RM), JazzTeaGarden ’08 (Velletri), Polirtmia (BN), Montecristo (NA), Club Garson (NA), Marabù (NA), Il Principe e la Civetta (SA), Zena Music Pub (Campagna), Pomeriggi in Jazz (SA), Pub il Moro (Cava de Tirreni), Chiena Jazz Festival (Campagna), Lioni Jazz Festival (SA), Lunight Jazz Festival (SA), Babilon (Battipaglia), Negramaro (Battipaglia), Bar del Corso (Eboli). Tutt’ora fanno parte anche dei F.U.G. gruppo funky guidato dal chitarrista Jd Galatro, con il quale hanno modo di sperimentare la loro musica, fondendola con ritmi latini, funky, rock e fushion. I tre musicisti collaborano anche con alcuni dei grandi nomi della scena del jazz italiano quali: Daniele Scannapieco, Fabrizio Bosso, Enrico Bracco, Antonio Imparato, Gerardo Palumbo, Peppe Plaitano, Lello Carotenuto, Luca Roseto, Nicola Coppola, Kelvin Sholar (piano), Antonello Altieri, Flavio Dapiran, Cesare Settimo, Carlo Gravina, Augusto Pallocca , Jerry Popolo e con quest’ultimo hanno di recente registrato una demo composta da pezzi originali del contrabbassista Galatro (Flying Looking in your eyes, Leo e Crazy Little Squirrel) e del pianista Salicone (Like Julian), e da alcuni standars: Black Nile di Shorter, Let’s fall in love di Harold Arlen e Ted Koehler, e Place St. Henry di Oscar Peterson.
Vincitori nel 2009 del Saint Louis Jazz Contest (concorso nazionale per giovani talenti), tenutosi a Cassino, organizzato dalla scuola di musica Saint Louis di Roma e dall’organizzazione di AtinaJazz, e nello stesso concorso il contrabbassista Francesco Galatro vince il premio come miglior solista.

VELLETRI TEATRO FESTIVAL  2012 dal 1 luglio al 2 settembre
(scarica il programma del mese di luglio )
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Poesia a doppia pista – Tutti i mercoledì ore 21,00

Poesia a doppia pista

Tutti i mercoledì ore 21,00 - ingresso libero

Parco Comunale di Villa Ginnetti – Velletri

4 luglio              Pablo Neruda e Wislawa Szymborska

11 luglio            Cesare Pavese e Sylvia Plath

18 luglio            Jorge Luis Borges e Andrea Zanzotto

25 luglio            Kostandinos Kavafis e Giorgio Caproni

1 agosto            Giovanni Battista Iachini e Cesare Pascarella

8 agosto            Federico García Lorca e Izet Sarajlić

15 agosto          Nazim Hikmet e Jacques Prévert

22 agosto          Emily Dickinson e Marina Ivanovna Cvetaeva

29 agosto          Eugenio Montale e Claudio Damiani

 Lettori

Patrizia Audino, Guido Basile, Ginella Dibennardo, Antonella Fede, Maddalena Fumagalli, Pasquale Larotonda, Roberto Pennacchini, Wladimiro Sist, Roberto Zaccagnini

Scelta dei testi e coordinamento: Maria Lanciotti e Alberto Pucciarelli

Interventi musicali di Michele Di Filippo e Sophie Nanni

A cura della Associazione Culturale Colle Ionci

 

13 luglio 2012 venerdì h. 19,30 – DUO ANDERSON – Mira Khomik Anderson, violino Dean Anderson, viola

13 luglio 2012
venerdì h. 19,30
Istituto Benedetto XV
Via del grottino snc – Grottaferrata
 
DUO ANDERSON
Mira Khomik Anderson, violino
Dean Anderson, viola
 ingresso libero