Il “suono” di Liszt a Villa d’Este – VI edizione

Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo

Villa Adriana e Villa d’Este

 

Il “suono” di Liszt a Villa d’Este

VI edizione (17 dicembre 2017 – 25 marzo 2018)

“Sull’onda degli anniversari… e non solo”

Concerti matinée su un pianoforte Erard del 1879
come quello che Liszt possedeva ed usava a Villa d’Este

17 Dicembre 2017 domenica ore 11,15
“ Da un anniversario ad un altro ”
musiche di Tosti, Debussy, Rossini
Bruno Taddia, baritono
Andrea Corazziari, pianoforte

14 Gennaio 2018 domenica ore 11,15
“Spigolando fuori dal repertorio consueto”
musiche di Schumann, Liszt, Wagner, Brahms, etc.
Dario Bonucelli, pianoforte

28 Gennaio 2018 domenica ore 11,15
“Suggestioni musicali: dalla Spagna alla Russia”
musiche di Liszt, Granados e Ciajkowskij
Elena Nefedova, pianoforte

11 Febbraio 2018 domenica ore 11,15
“ Nel salotto di un «vecchio peccatore»”
la musica pianistica di Gioacchino Rossini nel 150° dalla scomparsa
Marco Scolastra, pianoforte

18 Febbraio 2018 domenica ore 11,15
Chopin e il suo grande amico Liszt”
musiche di Chopin e Chopin/Liszt
Martin Ivanov, pianoforte

25 Febbraio 2018 domenica ore 11,15
Da Liszt a Debussy ”
Tristan Pfaff, pianoforte

11 Marzo 2018 domenica ore 11,15
” Ricominciando da Bach, Haendel, Scarlatti e Mozart:
dal clavicembalo al pianoforte “
Rossella Policardo,
pianoforte

18 Marzo 2018 domenica ore 11,15
* Concerto del vincitore del concorso internazionale
“On Stage Competition 2018”
in collaborazione con On Stage Classical Music Association

25 Marzo 2018 domenica ore 11,15
” Le atmosfere sonore di Claude Debussy “
omaggio a Debussy nel giorno del centenario della scomparsa
Alessandra Ammara, pianoforte

Come per le due precedenti edizioni, Il ‘suono’ di Liszt a Villa d’Este continua ad esplorare territori nuovi, al di là del repertorio legato a Liszt ed agli autori che hanno prediletto, posseduto o anche solo utilizzato il pianoforte Erard, lo strumento d’epoca che costituisce il fulcro della nostra rassegna concertistica: repertorio che aveva ovviamente caratterizzato per intero le primissime edizioni.

Nella programmazione si vuole dare una particolare attenzione a due tra i più importanti anniversari che cadono in questo periodo, quali i 150 anni dalla scomparsa di Rossini e i 100 anni da quella di Debussy, ma non si trascura il riferimento – per quanto possibile e grazie ad alcune coincidenze di date – ad altre ricorrenze particolari, riferibili agli autori o a specifici avvenimenti, le quali verranno puntualmente indicate all’occorrenza: ciò al fine di sollecitare anche una sola piccola suggestione in più nel seguire i singoli concerti. Il titolo di questa VI edizione della rassegna, “Sull’onda degli anniversari… e non solo”, si riferisce chiaramente a tali scelte di fondo e quel “e non solo” aggiuntivo è semplicemente una necessaria sintesi per indicare che c’è comunque una programmazione anche indipendente dai vari anniversari: in realtà si sarebbe potuto pure aggiungere “e alla ricerca dell’inconsueto”, perché c’è l’ulteriore volontà di proporre anche brani meno frequentati, com’è certamente nel caso del secondo concerto in calendario ma pure per gli stessi pezzi puramente pianistici dell’anziano Rossini o per alcune composizioni giovanili di Debussy.

Avremo pure un concerto intero dedicato a Chopin con i suoi valzer e poi con i canti polacchi: questi ultimi sono da considerare tra i brani “inconsueti” e li ascolteremo in una selezione rielaborata per solo pianoforte da Liszt, il suo grande amico degli anni parigini.

Anche in questa, come nella scorsa edizione, abbiamo inoltre riservato un concerto premio al futuro vincitore del concorso internazionale “On Stage Competition 2018”, che potrebbe permetterci, come già avvenuto, di conoscere un nuovo giovane e valente interprete. Infine un’attenzione specifica sarà pure rivolta ad autori del ’700, con il terzultimo concerto in calendario tutto dedicato al repertorio clavicembalistico, vista la particolare capacità del pianoforte Erard – come del resto sosteneva il grande Schweitzer – di rendere meglio di altri questo tipo di musica.

(Giancarlo Tammaro dir. art.)

I concerti si terranno nella Sala del Trono della Villa d’Este, p.za Trento, 5 – Tivoli (Roma)

L’ingresso ai concerti è gratuito e consentito solo fino ad esaurimento dei posti in sala, previo ritiro di un tagliando distribuito il giorno stesso all’ingresso della Villa da mezz’ora prima del concerto.

Se si intende pure visitare la Villa, la visita rimane sempre a pagamento secondo le tariffe vigenti: è gratuita la prima domenica di ogni mese.

One Response to “Il “suono” di Liszt a Villa d’Este – VI edizione”

  1. Valeriano Says:


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