Il “suono” di Liszt a Villa d’Este – X edizione

 Il “suono” di Liszt a Villa d’Este - X edizione

“Un’edizione ‘quasi’ tutta al femminile”

Auditorium della Casa delle Culture e della Musica

(ex Convento del Carmine)

piazza Trento e Trieste – Velletri (Roma)

Rassegna di concerti su pianoforte Erard del 1879
come quello che Liszt possedeva ed usava a Villa d’Este

 

24 Aprile  2022  domenica  ore 11,15
“Tre per Trio”
musiche di R.Schumann, F.J.Haydn, F.Liszt
Trio Aeonium
al violino   Cristina Papini
al violoncello  Silvia Maria Gira
al pianoforte  Andrea Napoleoni

 

 

 

 

 

 

 

 

8  Maggio  2022  domenica  ore 11,15
Père Franck e il giovane Ysaÿe”
un omaggio a César Franck (1822-1890) per i 200 anni dalla nascita
musiche di César Franck e Eugene Ysaÿe
al violino   Irenè Fiorito
al pianoforte  Cecilia Facchini

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

15  Maggio  2022   domenica  ore 11,15
“Un fantastico duo”
in ricordo di Andrea Ceraso a due anni dalla scomparsa
un omaggio a Wolmer Beltrami nel centenario della nascita
musiche di Bach, Liszt, Rimskij-Korsakov, Beltrami, Ceraso, Elgar
alla fisarmonica  Saria Convertino
al pianoforte  Loredana Paolicelli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

29  Maggio  2022  domenica  ore 11,15
“La Spagna e l’allievo iberico di Liszt”
omaggio a Isaac Albeniz (29/5/1860-1909) nel giorno preciso della nascita
musiche di Liszt, Chopin, Albeniz, Turina
al pianoforte  Axel Trolese

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

5 Giugno 2022    domenica  ore 11,15
“Relazioni  e Variazioni”
musiche di C.Wieck, R.Schumann, F.Liszt, J.Brahms
al pianoforte  Sara Costa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

19 Giugno  2022  domenica  ore 11,15
“Liszt e gli autori che amava”
musiche di Beethoven, Liszt, Chopin, Schubert
al pianoforte  Ilaria Cavalleri

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

3  Luglio  2022  domenica  ore 11,15
“Diversamente Mendelssohn:
dall’Italia e da Roma con amore”
musiche di Fanny Mendelssohn, Liszt
al pianoforte  Gaia Sokoli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

10 Luglio  2022  domenica  ore 11,15
“Un gradito ritorno: esplorando epoche e stili”
musiche di Mozart, Schubert, Brahms, Berg, Gershwin, Soscia
al pianoforte Giuliana Soscia

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

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La rassegna concertistica “Il ‘suono’ di Liszt a Villa d’Este” giunge quest’anno alla X edizione, un piccolo ma significativo traguardo per una manifestazione nata occasionalmente sul finire del 2011, nell’ambito delle celebrazioni per il bicentenario lisztiano nella Villa d’Este di Tivoli e grazie anche alla lungimiranza e competenza dell’allora Direttore della Villa, l’architetto Marina Cogotti. Dopo la pausa del 2012 si è deciso di replicare la Rassegna nel 2013 – anche in considerazione del grande successo che aveva ottenuto la prima edizione – prendendo lo spunto dal bicentenario questa volta di Verdi e Wagner, due altri grandissimi che hanno anch’essi stimato e posseduto pianoforti Erard e che sono stati ampiamente apprezzati e trascritti per pianoforte proprio da Liszt. Da allora l’appuntamento si è ripetuto ogni anno, anche se ultimamente in sedi diverse e distanti rispetto a quella originaria della Villa d’Este.

Questa X edizione si intitola semplicemente – ed è realmente – “Un’edizione  ‘quasi’ tutta al femminile”, perché vuole compensare una strana evenienza toccata all’VIII edizione, che fu un’edizione molto rimaneggiata, prima per l’incertezza della sede e poi soprattutto per l’insorgenza della pandemia di COVID, e alla fine risultò esclusivamente al maschile. Una scelta doverosa dunque e di certo non riduttiva, poiché pure nella storia ci sono state illustri musiciste, soprattutto pianiste, alcune delle quali anche universalmente riconosciute e apprezzate come concertiste, mentre come compositrici hanno dovuto faticare di più ad emergere per i preconcetti dei tempi. È il caso per esempio di Clara Wieck Schumann, che però ha voluto (e potuto) continuare una grande carriera come concertista, ma assai meno come compositrice, e anche di Fanny Mendelssohn, che invece non poté essere pubblicamente né l’una né l’altra, ma infine trovò il coraggio almeno di pubblicare i suoi lavori col proprio nome – e non con quello di suo fratello Felix – solo negli ultimi anni della sua breve vita: entrambe abbiamo quindi voluto metterle in programma e specialmente quest’ultima, anche perché sotto tale aspetto fu particolarmente legata all’Italia e soprattutto a Roma. Altre caratteristiche di questa edizione saranno la programmazione a tema libero, eccetto un paio di concerti dedicati alle ricorrenze di quest’anno, e la modesta, pur se frequente, presenza di musiche lisztiane in favore di una più ampia esplorazione di altri repertori, i quali potrebbero comunque giovarsi delle particolari qualità del nostro pianoforte d’epoca.

In questa Rassegna – che, ribadiamo, è caratterizzata dall’uso di un pianoforte Erard uguale a quello che Liszt usò durante la sua carriera di concertista ed ebbe pure nei suoi soggiorni alla Villa d’Este – per la prima volta sarà presente un classico Trio con pianoforte, che ci proporrà anche qualche raro esempio di musica lisztiana per questa formazione, mentre un Duo violino-pianoforte ci consentirà di celebrare il bicentenario della nascita di César Franck, anch’egli proprietario di un pianoforte gemello di quello dei nostri concerti. Per continuare con le formazioni da camera, un abbastanza insolito Duo fisarmonica-pianoforte ci offrirà l’opportunità di ricordare Andrea Ceraso, giovane e assai valente pianista e compositore, a due anni dalla sua assolutamente immatura ed improvvisa scomparsa, e anche di celebrare in modo breve ma significativo il centenario della nascita di quel grandissimo fisarmonicista che è stato Wolmer Beltrami. E proprio dalla fisarmonica, cui si era dedicata quasi esclusivamente per molti anni, ritorna al pianoforte, e nella nostra Rassegna, la pianista e compositrice Giuliana Soscia, che ci propone un excursus tra epoche e stili dal ‘700 ad oggi, mentre la giovanissima Ilaria Cavalleri ci offrirà un programma con musica di Liszt ma soprattutto di altri autori, più o meno suoi contemporanei, che egli particolarmente amava.

Un’eccezione che ci obbliga al “quasi” nel titolo della presente edizione – insieme col pianista del Trio Aeonium – è Axel Trolese il quale ritorna nella Rassegna, questa volta da solo, con un concerto dedicato principalmente alla Spagna e in particolare ad Albeniz, di cui ha recentemente inciso un CD con i primi due quaderni del suo capolavoro Iberia. Un concerto particolare, che verte sulle relazioni personali e artistiche tra Clara Wieck, Robert Schumann e Johannes Brahms, ci viene offerto da Sara Costa: anche qui lo spunto viene dalla pubblicazione di un suo CD sulla coppia Robert e Clara Schumann. Sarà infine un’altra assai giovane presenza a completare l’offerta musicale di questa edizione: Gaia Sokoli – anch’ella recente protagonista di un’incisione, questa volta con sonate pianistiche di Fanny Mendelssohn – ci proporrà un programma dedicato in massima parte a questa compositrice e al suo rapporto con l’Italia e Roma: qualcosa che per quasi tutti noi sarà una vera scoperta.      

Giancarlo Tammaro

(direttore artistico)

Associazione culturale Colle Ionci
Fondazione Arte e Cultura Città di Velletri

Prenotazione obbligatoria

Informazioni e prenotazioni
www.associazionecolleionci.eu
colleionci@gmail.com
tel. 3711508883 – 3393381360