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Nuovi ed Antichi Mondi – 7^ edizione – “I colori del pianoforte”

Nuovi Ed Antichi MOndi

VII edizione: “I colori del pianoforte”

dal 13 gennaio 2019 al 7 luglio  2019

Velletri – Auditorium della Casa delle Culture e della Musica (con pianoforte Pleyel del 1998)
Monte Porzio Catone – Villa Mondragone (con pianoforte Erard del 1879)

I concerti di gennaio e febbraio 2019

Domenica 13 Gennaio 2019 ore 18:00
Auditorium della Casa delle Culture e della Musica – Velletri

Anglo American Duo (da UK e USA)
Anthems after Prometheus
Timothy Schwarz violino         Jane Beament pianoforte

Aaron Copland (1900-1990): Hoe-Down from “Rodeo” for violin and piano
David Osbon (1963): Into the Sun… Sonata for solo violin
John Corigliano (1938): Sonata for violin and piano
1.       Allegro
2.       Andantino – with simplicity
3.       Lento quasi recitativo
4.       Allegro

David Osbon  The Prometheus Sonata for violin and piano
1.       Titanic Dances
2.       Pandora’s Destiny
3.       Con Fuoco
4.       Pandora’s Dream
5.       Hercules and the Eagle

Sabato 19 Gennaio 2019 ore 18:00
Auditorium della Casa delle Culture e della Musica – Velletri

Il circolo della vita
Gina Sanders  soprano    (dalla Nuova Zelanda)  ed Heloise Baldelli  soprano    
Fabio Ludovisi  
pianoforte                 Daniela Calzetta   pianoforte

Laudamus Te – di A. Vivaldi
Ich harrete des Herrn di F. Mendelssohn
Un bel dì vedremo di G. Puccini
G. Faurè                da Dolly, sei pezzi per pianoforte a quattro mani, Op. 56
- Berceuse 
- Mi-a-ou              
Quattro Lieder di Richard Strauss
Hat gesagt bleibt’s nicht dabei
September
Beim Schlafengehen
All’ mein Gedanken
G. Faurè                da Dolly, sei pezzi per pianoforte a quattro mani, Op. 56
 - Le jardin de Dolly  
- Tendresse
Ah guarda sorella di W.A. Mozart
* * *
Ah non lasciarmi, no di S. Mercadante
Se come voi piccina di G. Puccini
S. Prokofiev           da Romeo e Giulietta  Danza dei Cavalieri
Meine Lippen sie küssen so heiss di F. Lehár
C. Saint Saens           Danse macabre
Somewhere di L. Bernstein
Joie! di J. Massenet

Domenica 3 Febbraio 2019 ore 18:00  
Auditorium della Casa delle Culture e della Musica – Velletri   

1° Concerto della Esecuzione integrale delle 32 sonate di L. V. Beethoven (progetto triennale)
IVAN DONCHEV, pianoforte

Piano Sonata No. 1 in F minor, Op.2 No.1
- Allegro         – Adagio        – Menuetto – Allegretto     – Prestissimo
Piano Sonata No. 2  in A, Op.2 No.2
- Allegro vivace     – Largo appassionato     – Scherzo: Allegretto     – Rondo: Grazioso
Piano Sonata No. 3  in C, Op.2 No.3
- Allegro con brio   – Adagio    – Scherzo: Allegro  – Allegro assai

Intervista ad IVAN DONCHEV di Valeriano Bottini

Venerdì 8 febbraio 2019  ore 20:30 
Auditorium della Casa delle Culture e della Musica – Velletri               

“M’AMA, NON M’AMA”
LA ROMANZA DA SALOTTO ITALIANA DA BELLINI A DE CURTIS

Terzetto Primtemps
mezzosoprano Paola Cacciatori  -  baritono Allan Rizzetti - al pianoforte  Fabio Silvestro

PRIMA PARTE – IL BELCANTO : Bellini, Donizetti, Rossini
V. Bellini – Dolente immagine di Fille mia  (1828)
Allan Rizzetti
V. Bellini – Malinconia, ninfa gentile  (1828)
Paola Cacciatori
G. Donizetti – Me voglio fa ‘na casa (da “Notti d’estate a Posillipo” – 1836)
Allan Rizzetti
G. Donizetti – La conocchia (da “Notti d’estate a Posillipo” – 1836)
Paola Cacciatori
G. Rossini – Une caresse à ma femme  (1858)
(dalla Raccolta “Péchés de Vieillesse” – VOLUME VI – Album pour les enfants dégourdis”
al pianoforte Fabio Silvestro
SECONDA PARTE – LA SCAPIGLIATURA : Tosti, Gastaldon, Mascagni

F. P. Tosti – Apri  (1886)
Allan Rizzetti
F. P. Tosti – Ideale  (1882)
Paola Cacciatori
S. Gastaldon – Musica proibita  (1881)
Paola Cacciatori, Allan Rizzetti
Alfredo Catalani – A sera (1888)
al pianoforte Fabio Silvestro
P. Mascagni – M’ama, non m’ama (1884)
Paola Cacciatori
P. Mascagni – Pena d’amore  (1883)
Allan Rizzetti
TERZA PARTE – GIUSEPPE VERDI
G. Verdi – Romanza senza parole in fa maggiore (1865)
al pianoforte Fabio Silvestro
G. Verdi – In solitaria stanza  (da “Sei romanze per canto e pianoforte” – 1838)
Paola Cacciatori
G. Verdi – Non t’accostare all’urna  (da “Sei romanze per canto e pianoforte” – 1838)
Allan Rizzetti
G. Verdi – Valzer in fa (1859)
al pianoforte Fabio Silvestro
G. Verdi – Brindisi (Seconda versione)  (da “Sei romanze per canto e pianoforte” – 1845)
Paola Cacciatori, Allan Rizzetti
Ernesto De Curtis – Non ti scordar di me (1935)
Paola Cacciatori, Allan Rizzetti

Domenica 10 febbraio 2019 ore 18:00
Auditorium della Casa delle Culture e della Musica – Velletri   

Silvia Bolognesi “Young Shouts”
Emanuele Marsico, tromba e voce        Attilio Sepe, sax alto
Silvia Bolognesi, contrabbasso              Sergio Bolognesi, batteria

Il repertorio e’ ispirato da le “traditional folk songs” afroamericane. La “Suite per Bessie Jones”, scritta appositamente per questa formazione,  nasce dai testi di alcune delle songs rese famose dalla cantante registrata da Alan Lomax.
La “line up” strumentale , come i frequenti momenti di impro collettiva, riportano invece al timbro del quartetto del contrabbassista newyorkese William Parker.

Sabato 16 febbraio 2019  ore 18:00
Auditorium della Casa delle Culture e della Musica – Velletri       
 “Duettando con il Sax tra Debussy e altri classici”  
musiche di  Debussy
duo Olimpo:    Silvio Rossomando saxofono   Giuseppe Giulio Di Lorenzo pianoforte  

C. Debussy “Rapsodie” per Sax Contralto e Pianoforte
C. Debussy “Arabesque”
C. Debussy “Clair De Lune”
C. Debussy “Golliwog’s Cakewolk”.  Arr. WOLFGANG BIRTEL
E. Bozza “Aria” per Sax Contralto e Pianoforte
J.Françaix. “Cinq danses exotiques”
J. Demersseman “Fantasie” per Sax Contralto e Pianoforte
Charles Koechlin “Etude n. 2” per Sax Contralto e Pianoforte
F.Borne “Carmen Fantasy” Arrangiamento  Jean-Thierry Boisseau

Sabato 2 marzo 2019 ore 18:00  
… sax in playBach
musiche di J. S. Bach
Duo Italo Iberico
Fabrizio Paoletti  e Alfonso Padilla, sassofoni

Sabato 16  marzo 2019  ore 18:00   
“Attraverso tutto l’800: da Beethoven al primo Debussy”
Musiche di Beethoven, Weber, Brahms, Debussy
al pianoforte  Michelangelo Carbonara

L. van Beethoven    Sonata op.53 “Waldstein”  o  “Aurora”
C. M.von Weber    Invito alla Danza
J.  Brahms    4 Ballate  (op.10?)
C. Debussy   Nocturne – Ballade – Mazurka – Arabesque n.2

Domenica 31 Marzo 2019  ore 18:00
Primo concerto  dell’esecuzione integrale del Volume del Clavicembalo ben Temperato di J. S. Bach nella versione per pianoforte a 4 mani realizzata da Theodore Dubois (progetto biennale)

Duo Calvani – Capitelli
Andrea Calvani – Adolfo Capitelli

J. S. Bach  Preludi e Fughe dal n. 7 al n. 12

Duo Dominici – Perciaccante
Sara Dominici – Massimo Perciaccante

J. S. Bach   Preludi e Fughe dal n. 13 al n. 18

Sabato 6 Aprile 2019   ore 21:00   
AMOR SACRO E AMOR PROFANO
Alessandra Pompili, pianoforte

J. S. Bach                       dal primo vol. del Clavicembalo ben temperato
Preludio e fuga in do minore
Preludio e fuga in fa diesis maggiore

Mozart/Klindworth Dies Irae
Mozart/Klindworth Rex tremendae
Mozart/Liszt Confutatis maledictis
Mozart/Liszt Lacrimosa
R. Schumann Aufschwung (dai Pezzi fantastici)
In der nacht (dai Pezzi fantastici)
F. Liszt La lugubre gondola II
Rapsodia ungherese no. 3
J. Brahms Rapsodia in sol minore

Sabato 13 aprile 2019  ore 18:00  
Duo D’Antò De Angelis
Lorenzo D’Antò, flauto Paolo De Angelis, chitarra

“Viaggio tra nuovi e vecchi mondi”
M. Giuliani Gran Sonata op. 85
H. Villa-Lobos  Bachiana Brasileira n. 5
A. Marrupe Música para una imagen soňada
F. Marinotti  Caleidoscopio
E. Morricone  Medley (Nuovo Cinema Paradiso/ Gabriel’s oboe/ The Legend of ’900)
trascr. Andrea Pace e Marco Ferraguto
G. Faurè  Pavane op. 50

Sabato 27 aprile 2019  ore 18:00
INLAND IMAGE
Duo O-Janà
Ludovica Manzo, voce, elettronica
Alessandra Bossa, piano, elettronica

Domenica 28 Aprile 2019   ore 18:00 
Secondo concerto  dell’esecuzione integrale del Volume del Clavicembalo ben Temperato di J. S. Bach nella versione per pianoforte a 4 mani realizzata da Theodore Dubois (progetto biennale)
Duo Palmas
Cristina Palmas – Luca Palmas

J. S. Bach  Preludi e Fughe dal n. 1 al n. 6

Five O’ Clock Piano Duo (Italia/Serbia)
Emilija Pinto – Massimiliano Chiappinelli

J. S. Bach   Preludi e Fughe dal n. 19 al n. 24

Sabato 18 maggio ore 18:00 

“Chopiniana- Quadretto biografico in sei scene”
di Stefano Cataldi – prima esecuzione assoluta
Maximilian Nisi, voce recitante
Quartetto “Foldec”: Violino I Demi Laino, Violino II Simona Foglietta,
Viola Silvia Dello Russo Violoncello Donato Cedrone
Fabio Ludovisi, pianoforte

Domenica 19 Maggio 2019  ore 18:00 
(dagli USA/Korea)
Sungbae Kim, Tenor     Hyunjung Rachel Chung, piano

Sabato 25 Maggio ore 18:00
Ensemble Chantharmony 
Andrea Centra, pianoforte 
Chantal Mony, direttore

Sabato 1 giugno 2019 ore 18:00
Enjoy Duo
Daniela Carabellese, violino
Pietro Laera, pianoforte

C. FRANCK   Sonata in La Maggiore
Allegretto ben moderato
Allegro
Recitativo-Fantasia: Ben moderato
Allegretto poco mosso
F.CHOPIN  
  Andante spianato e grande polacca brillante op.22
C. SAINT SAENS  Introduzione e rondo capriccioso

Domenica 23  giugno 2019 ore 18:00
“Neapolitan Cantatas” Conferenza-concerto sulla cantata Napoletana del 700
Antonello Dorigo, controtenore – Giuseppina Ledda, flauto traversiere
Fabio Catania, viola da gamba – Pierluigi Morelli, clavicembalo

22-27 Giugno 2019
M. Williams workshop.masterclass.concerto

28-29-30 Giugno 2019
Ashley Solomon - Ensemble Royal College of Music of London
Flauto, 2 violini, viola, violoncello, clavicembalo

Domenica 7 luglio ore 21:00
Trio Metamorfosi musicali
Alberto Poli, violino Gianluca Pirisi, violoncello Enrico Mazzoni, pianoforte

15-20 Luglio 2019  ore 18:00
2°Concerto della Esecuzione integrale delle 32 sonate di L. V. Beethoven (progetto triennale)   
IVAN DONCHEV, pianoforte

 

      

Nuovi ed Antichi MOndi

NeAMO

è un progetto della
Associazione Culturale Colle Ionci
in collaborazione con
A.M.Ro.C.
Associazione Mozart Italia
con il patrocinio della
FondARC

Ingresso: Biglietto 12 euro
Ridotto 8 euro (tessera AMRoC, tessera SBCR)
Gratuito fino a 18 anni
colleionci@gmail.com
tel. 371 1508883



Per chi ti ha toccato il corpo con la mente – 3^ edizione

“Per chi ti ha toccato il corpo con la mente” – 3^ edizione

Auditorium della Casa delle Culture e della Musica
Piazza Trento e Trieste – Velletri

Comune di Velletri
Consorsio SBCR
FondARC
Eppur si Muove
Ass. Cult. Colle Ionci

Torna la rassegna di conferenze/concerto che ha visto numerosi artisti raccontare storie e note dei grandi Maestri della storia della musica. Un’occasione per evidenziare il fil rouge che lega i musicisti contemporanei ai Maestri dai quali hanno tratto ispirazione e insegnamento.
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Domenica 20 Gennaio 2019 ore 18:30

Porti senza nome. Viaggi in musica tra i Mediterraneo e l’America Latina

Michele Ascolese, chitarra
Denis Negroponte, fisarmonica
Raul Scebba, percussioni

Ad inaugurare la terza edizione della rassegna sarà il grande Michele Ascolese, chitarrista eclettico che vanta collaborazioni prestigiose fin dagli inizi della sua lunga carriera.
E’ il suo navigare a vista che caratterizza il cammino che ha sempre portato avanti insieme alla sua musica.
Presente sui palchi insieme a De André dal tour de Le Nuvole (1991) fino all’ultimo tour del 1997/98 Anime Salve, Michele Ascolese ha collaborato come session man con Ornella Vanoni, Gino Paoli, PFM, Sergio Caputo, Roberto Vecchioni, Fabio Concato, Eduardo De Crescenzo, Renato Zero, Eros Ramazzotti, Tullio De Piscopo, Teresa De Sio fino al recentissimo spettacolo con Edoardo De Angelis.
Saliranno a bordo insieme a lui Denis Negroponte (fisarmonica) e Raul Cuervo Scebba (percussioni).

In occasione dell’apertura di questa terza edizione, ospiteremo l’autrice de “La memoria dell’acqua” Francesca Caprioli. Anche il suo è un viaggio senza porto, è ricerca, è costruzione continua e in divenire, è il racconto reale o immaginario del viaggio che ci vede tutti sulla stessa nave. “La memoria dell’acqua” è il frutto di un progetto che l’autrice porta avanti da quasi un decennio, Fabrica, che testimonia la connessione, l’amore e lo scambio che si creano dall’incontro tra letteratura e musica.

Nelle prime due edizioni abbiamo raccontato Ivano Fossati insieme ad Emiliano Begni e Alessandro Marino, Fabrizio De Andrè con MusiKabala – Non esco mai senza il mio cuore addosso, Joni Mitchell con Elisabeth Cutler, Franco Battiato con Davide RinaldiMartingala, Tom Waits con Andrea Caovini, Miles Davis con Stefano Cataldi, gli Oregon con Hologram duo, i Beatles con Luca Consalvi quartet, Leo Ferrè con i Têtes de Bois, Antonello Salis (non poteva che raccontare se stesso), Jan Garbarek con Davide Grottelli, la letteratura del ‘900 e la canzone d’autore con Sergio Gaggiotti, Duke Ellington con CCS3, Chet Atkins e Tommy Emmanuel con Alberto Lombardi.

Il 24 marzo ospiteremo gli Avenidamerica (Monserrat Olavarria Balmaceda, Ermanno Dodaro, Emmanuel Losio, Jaime Seves), con un progetto dedicato a Violeta Parra, il 14 aprile sarà la volta del pluripremiato cantautore Luigi Mariano che racconterà Giorgio Gaber e chiuderemo in bellezza il 26 maggio con un progetto dedicato a Chet Baker insieme al collettivo Jazz Lab Alessandrino Trio.

Sabato 22 dicembre ore 17:30 – LANUVIO

LANUVIO

Sala delle Colonne di Villa Sforza

Sabato 22 dicembre ore 17:30

 

CANTI NATALIZI della SPAGNA, PORTOGALLO e ITALIA

Solista: Heloise Baldelli, soprano

Coro: Ensemble Chantharmony

Pianoforte: Andrea Centra

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Venerdi 21 dicembre ore 21:00 – MARINO

Venerdi 21 dicembre ore 21:00

Museo Civico “U. Mastroianni”

Largo Jacopa de’ Settesoli, snc – MARINO

CANTI NATALIZI della SPAGNA, PORTOGALLO e ITALIA

Solista: Heloise Baldelli, soprano

Coro: Ensemble Chantharmony

Pianoforte: Andrea Centra

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A Roma la musica fa rumore

“IL RICORSO AL TAR CONTRO LA DELIBERA DEL I MUNICIPIO CHE VIETA LA MUSICA NELLE PIAZZE ROMANE E’ STATO RESPINTO: Fnché questo sarà affrontato come un problema di categoria si perderà di vista la gravità insita nel proibire la musica, in qualsiasi sua espressione, nei luoghi pubblici, che è un attacco non agli artisti di strada, ma all’essere umano in quanto tale. Certo va regolamentata adeguatamente, ma vietarla completamente è un pensiero malato e pericoloso.” (Daniele Mutino)

A Roma la musica fa rumore. Respinto il ricorso al TAR del Lazio contro la delibera del Municipio 1 presentato dalla FNAS e Strada Libera Tutti
Assemblea pubblica martedì 11 dicembre 2018 alla Casa Internazionale delle Donne
Crollo monumentale di ogni residua fiducia nella revisione di procedure miopi e strumentali. Vietata la musica nelle più belle piazze e strade del centro storico con la delibera del Municipio Roma 1 del primo agosto 2018, con il ricorso al TAR del Lazio della Federazione Nazionale Arti in Strada (FNAS) e il Movimento ‘Strada Libera Tutti’ e il grosso appoggio di tanta parte della cittadinanza fattivamente collaborativa anche per la raccolta fondi necessari al ricorso, si attendeva un esito senz’altro favorevole, finché mercoledì 5 dicembre la mannaia non si è abbattuta ancora una volta recidendo buon senso e ragioni storicizzate, quasi Mastro Titta non fosse mai andato in pensione.
Nell’udienza cautelare presso il TAR del Lazio si sono costituite parte civile diverse “associazioni di residenti”, alcune strutture alberghiere e un paio di società S.r.l., insomma uno schieramento a tutto campo da mettere in crisi qualunque regola di gioco e forma di arbitraggio.
Sta di fatto che il ricorso presentato contro l’assurda delibera del Municipio Roma 1 Centro è stato respinto, insistendo a motivazione di tale sentenza con l’affermazione che la Musica fa… rumore! Oltre che ‘inquinare’ la Città e danneggiare la salute degli abitanti!
Così com’era stato respinto alcuni giorni prima l’altro ricorso al TAR contro la call del Comune di Roma, “che seleziona gli artisti di strada a Piazza Navona per le festività natalizie senza retribuzione, senza assicurazione, vietando perfino il cappello”.
Prontissima e inequivocabile la risposta degli Artisti di Strada, temprati da secoli e millenni di soverchierie che per loro tramite si fanno storia e travaglio dei popoli:
“Noi, artisti e musicisti di strada di Roma, non ci fermiamo!
Per questo ora la nostra lotta, visto che non ha trovato legittimità in ambito giudiziario, si attuerà nella sua forma più pura, ovvero culturale, sociale e politica.
Invitiamo quindi tutti gli artisti (di strada e non) e i cittadini che ci sostengono, all’assemblea che si terrà martedì 11 dicembre 2018, alle ore 13.30, alla Casa Internazionale delle Donne.
Vi aspettiamo numerosi!”
Roma, martedì 11 dicembre alle ore 13:30 –Via della Lungara 19      Ingresso libero
Info: 06 6840 1720

https://abitarearoma.it/a-roma-la-musica-fa-rumore-respinto-il-ricorso-al-tar-del-lazio/?fbclid=IwAR3Ev7W5p-CeHS6h0eLYiZVlX5O05GhGWGh_JHET41K2P5wQTxH42qWdWDM

https://www.controluce.it/notizie/a-roma-la-musica-fa-rumore/?fbclid=IwAR2drYeEW8YZq8splPnUWYkwGn_-pXkDZ9EPFrClPjdlEsfc8QDTY4g0K7Q

 

“Note di Natale” nella Chiesa degli Artisti

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Nella splendida cornice della Basilica di Santa Maria in Montesanto, nota anche come Chiesa degli Artisti, il Coro Lavinium organizza ogni anno la bellissima rassegna “Note di Natale”, che vede coinvolti diversi cori per vivere e far vivere assieme l’atmosfera del Natale.

Canteranno, sotto la direzione del M° Fabrizio Vestri:

Coro Lavinium, Coro InsiemeCanto, Coro giovanile SingUp, Coro Oasi di Roma Capitale, Cor’ de Cenci, Coro del Liceo Innocenzo XII di Anzio, Coro della C.R.I., Più di 150 cantori uniti nella Musica corale!!

Inoltre quest’anno alcuni brani saranno accompagnati dal Quartetto d’archi “Refice”. Vi aspettiamo, ingresso gratuito.

LUCE DEL SOLE: conversazione con il compositore David Osbon, di Massimiliano Chiappinelli

ALLA LUCE DEL SOLE:

conversazione con il compositore David Osbon

di Massimiliano Chiappinelli

Abbiamo conosciuto David Osbon, compositore, direttore d’orchestra ed attualmente docente presso la West London University, nel 2012 durante il ciclo di concerti di musica contemporanea ‘Music on Volcanic Lakes’. La stagione concertistica del 2019 della nostra Accademia, avrà inizio domenica 13 gennaio con un concerto del Duo formato da Timothy Schwarz al violino e Jane Beament al pianoforte. In tale occasione verrà eseguita la Prometheus Sonata di Osbon che ben si incardina nel tessuto della VIII edizione della rassegna ‘Nuovi ed Antichi Mondi’. Ho raggiunto David via skype lo scorso 29 novembre per una piacevolissima conversazione: mi ha parlato dei miti e dei simboli da cui ha tratto ispirazione per la creazione della Sonata di cui sopra, di quanto sia importante conoscere le tecniche compositive, di alcuni entusiasmanti progetti su cui sta lavorando. Dopo i saluti di rito, si comincia così ad entrare nel vivo del dialogo.

Quando hai capito che il tuo lavoro sarebbe stato il compositore? Cosa ti affascina di più dell’attività che svolgi?

Ho capito che avrei fatto il compositore già da prima che frequentassi le scuole superiori. Devo l’avvicinamento a questo mestiere ai miei insegnanti, tutti molto bravi, che all’epoca mi affidarono il compito di comporre musica per le produzioni teatrali scolastiche e di arrangiare canzoni dei Beatles, sempre a scuola, per il coro.

La parte più affascinante dell’attività che svolgo è l’utilizzo della musica quale veicolo capace di esprimere le trasformazioni e i cambiamenti in atto nel nostro tempo. Il mio obiettivo è quello di comporre per portare conoscenza e gioia agli ascoltatori e per rendere la nuova musica fruibile non solo per pochi, ma possibilmente per tutti. Il fatto che una persona che ascolta la mia musica reagisca in modo distinto da un’altra e quindi percepisca  una ‘sua’ emozione, è la dimostrazione che la stessa materia può comunicare a tutti ma con un’impatto diverso.

Viviamo in un’era tecnologica che ha contribuito a trasformare il senso estetico nell’Arte. L’emozione può ancora trovare spazio in un brano musicale?

Sì! Anche se la maggior parte delle persone consuma musica ed altre forme d’arte attraverso dispositivi elettronici o piattaforme digitali, questo non diminuisce, nè sminuisce le intenzioni emotive e creative dell’artista. Per esempio, la composizione algoritmica che esiste ormai da mezzo secolo, non nasce con il tentativo di sostituire le emozioni o le intenzioni creative del compositore: è solo un tipo diverso di musica.

Come è nata la Prometheus Sonata? Qual è il nodo concettuale alla base di questo lavoro?

La Prometheus Sonata è inserita nel lavoro discografico ‘Anthems after Prometheus’, da cui appunto trae il titolo. È una Sonata per violino e pianoforte che si articola in 5 movimenti. Alla base dell’opera c’è la leggenda di Prometeo, un Titano che rubò il fuoco agli Dei restituendolo alla gente comune. Il fuoco è il simbolo della Conoscenza. È quindi un’allegoria che risponde ad un mio fermo principio etico, ossia al fatto che tutte le persone debbano godere del diritto assoluto di accedere alla nuova musica. È dunque un messaggio tanto importante quanto facile da cogliere attraverso i simboli contenuti nella narrazione. Due dei movimenti della Sonata prendono il titolo dal personaggio di Pandora che, nella leggenda, conservava nella sua scatola il segreto della ‘Speranza’.

A livello educativo, quali sono i valori più importanti per uno studente che impara a comporre musica?

È fondamentale imparare le tecniche. Quando si compone c’è molto di più del lavoro di traduzione delle ispirazioni e delle emozioni in partitura: occorre sviluppare delle capacità, quindi diventare abili nel comunicare la nostra creatività. Dopo di ciò, penso sia molto importante essere audaci e originali. Seguendo questo percorso gli studenti saranno in grado di assumere una propria identità durante l’elaborazione dei materiali, quindi di lasciare la propria impronta nelle loro composizioni. Infine, ritengo che sia indispensabile per uno studente ascoltare quanta più musica possibile; analizzarne le partiture; scoprirne i contenuti; accedere ai ‘saperi’ di chi ha realizzato queste musiche.

Parlaci di un progetto a cui tieni e su cui stai lavorando

Ho appena completato un lavoro per orchestra sinfonica che sarà presentato in anteprima negli Stati Uniti dalla Susquehanna Symphony Orchestra nel marzo del 2019, ed ho appena iniziato a comporre un brano per Piano Duet. Nel CD ‘Anthems after Prometheus’ è inserita una Sonata per violino solo dal titolo Into the Sun. Questa composizione rientra in un progetto molto articolato chiamato ‘Follow the Sun’ che vedrà coinvolti cori, gruppi da camera, orchestre, solisti, sezioni elettroniche e ovviamenete compositori, e che culminerà in un evento musicale interattivo da realizzzarsi in 10 paesi diversi del mondo collegati in simultanea: di questo progetto sono davvero molto entusiasta.

La rosa nera e la rossa rossa, una storia follemente umana, di Maria Lanciotti

Maria Lanciotti. La rosa nera e la rosa rossa, una storia follemente umana – 1

Maria Lanciotti. La rosa nera e la rosa rossa, una storia follemente umana – 2

Maria Lanciotti. La rosa nera e la rossa rossa, una storia follemente umana – 3

Maria Lanciotti. La rosa nera e la rosa rossa, una storia follemente umana – 4

Roma, 1994. Festa all’ex Manicomio Santa Maria della Pietà a Roma (foto di Roberto Cano’)

(foto di Roberto Cano’)


 

 

Lettera aperta per destinatari ignoti tra sana informazione e i postini di riporto, di Maria Lanciotti

http://www.castellinotizie.it/2018/11/08/lettera-aperta-per-destinatari-ignoti-tra-sana-informazione-e-i-postini-di-riporto/

SEGUI la MUSICA

SEGUI la MUSICA

Chiesa Santa Lucia – Piazza Santa Lucia, 9 – Velletri

Con il Patrocinio del Comune di Velletri
Associazione Culturale Colle Ionci
Accademia di alto perfezionamento Musicale Roma Castelli

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Domenica 11 novembre ore 17:30     
A SOLO
Una fisarmonica tra generi e mondi differenti
DANIELE MUTINO

Domenica 18 novembre ore 17:30
À Deux Violes
La Viola da Gamba in Francia nel 1700
Amalia Ottone  Viola Bassa (modello inglese Henry Jaye 1624)
Marco Ottone  Viola Bassa (modello Tedesco Joachim Tielke 1699)
 J. D. de Boismortier (1689 –1755)
Premiere Sonate      Rondement  Siciliene  Gavotte I  Gavotte II
Cinquieme Sonate   Moderement  Courante  Musette  Gigue
De Machy  (1700)
Prelude
Chaconne
Marin Marais  (1656-1728)
La Badinage
Follie del Re di Spagna
I-II-III-IV-V-VI-VII

Domenica 2 dicembre ore 17:30
Duo Silvia Raia – Salvatore Fortunato
Silvia Raia, flauto
Salvatore Fortunato, chitarra
Ernst Gottlieb Baron (1696-1760)
Sonata in Sol per Traversiere e Liuto
Franz Schubert (1797-1828)
Sonata D821 “Arpeggione”
Mario Castelnuovo-Tedesco(1895-1968)
Sonatina op.205
Celso Machado(1953)
Musiques populaires brèsiliennes
Paçoca  – Quebra Queixo -  Piazza Vittorio -  Pè de moleque


Informazioni: 371 1508883    colleionci@gmail.com    info.amroc@gmail.com
Biglietto 10 euro – Ridotto 8 euro (Tessera SBCR o AMRoC)