“Juju e Speak No Evil: il ’64.” La musica di WAYNE SHORTER negli anni Blue Note
Apr 29, 2026 Classica
Auditorium Romina Trenta
Casa delle Culture e della Musica - Velletri
Juju e Speak No Evil: il ’64
“Le note sono come le persone. Devi alzarti e salutarle una a una”
(Wayne Shorter)
…Il 1964 fu una svolta per il Shorter; non solo perché lasciò i Jazz Messengers del batterista Art Blakey, ma anche perché arrivò alla Blue Note, un’importantissima etichetta discografica con la quale Shorter diede vita a tre dischi divenuti poi pietre miliari della musica jazz: “Night Dreamer”, “Juju” e “Speak No Evil”. In questi dischi è evidente la carica emotiva e l’intimità che Shorter voleva trasmettere al pubblico; i tratti identificativi della “nuova” scrittura shorteriana saranno le relazioni di terza, i vamp, i pedali e le pentatoniche.
La musica di WAYNE SHORTER negli anni Blue Note
Daniele Manciocchi – Sax Tenore, Soprano
Alessandro Bonanno - Pianoforte
Lorenzo Mancini – Contrabbasso
Luigi Latini – Batteria
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Associazione culturale Colle Ionci
FondArc
Ingresso 10 euro
Prenotazioni: tel. e whatsapp 371.1508883 colleionci@gmail.com
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