“Juju e Speak No Evil: il ’64.” La musica di WAYNE SHORTER negli anni Blue Note

Auditorium Romina Trenta

Casa delle Culture e della Musica -  Velletri

Juju e Speak No Evil: il ’64

“Le note sono come le persone. Devi alzarti e salutarle una a una”

(Wayne Shorter)

1764524066764blob
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
…Il 1964 fu una svolta per il Shorter; non solo perché lasciò i Jazz Messengers del batterista Art Blakey, ma anche perché arrivò alla Blue Note, un’importantissima etichetta discografica con la quale Shorter diede vita a tre dischi divenuti poi pietre miliari della musica jazz: “Night Dreamer”, “Juju” e “Speak No Evil”. In questi dischi è evidente la carica emotiva e l’intimità che Shorter voleva trasmettere al pubblico; i tratti identificativi della “nuova” scrittura shorteriana saranno le relazioni di terza, i vamp, i pedali e le pentatoniche.
loc-7-maggio-2026

La musica di WAYNE SHORTER negli anni Blue Note

Daniele Manciocchi – Sax Tenore, Soprano
Alessandro Bonanno - Pianoforte
Lorenzo Mancini – Contrabbasso
Luigi Latini – Batteria

——————————————————————————————————–

Associazione culturale Colle Ionci                                                                         

FondArc

Ingresso 10 euro                

Prenotazioni:         tel. e whatsapp 371.1508883               colleionci@gmail.com

Leave a Reply

XHTML: You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>