Battute d’Incontro, di Maria Lanciotti
Feb 8, 2010 Classica
Evento più unico che raro per la città di Velletri. Battute d’incontro 2010 alla seconda edizione propone una Stagione di musica classica del ‘900 che prevede undici concerti, cinque incontri con gli studenti delle scuole medie, sette conferenze audio–video e quattro Classic’s Session per un incontro ravvicinato del pubblico con l’attività concertistica.
La novità di questa edizione sta nel fatto che i concerti si svolgeranno tutti nella sala Angelucci del Museo Diocesano, e non all’Antico Casale di Colle Ionci, come lo scorso anno. Il motivo di questa scelta lo ha spiegato chiaramente durante una intervista rilasciata ad un settimanale locale Valeriano Bottini, Presidente dell’associazione culturale “Colle Ionci” promotrice del progetto, e che così ribadisce per noi il M° Massimiliano Chiappinelli, Direttore Artistico della manifestazione: “Il nostro intento è quello di portare fuori la musica, di esportare musica, di portare musica dentro la città e nelle scuole. Portare fuori, con gli incontri musicali con il pubblico, altri aspetti della musica, come per esempio la possibilità di vedere i musicisti mentre preparano il concerto e decidono il repertorio. La nostra aspettativa è di riuscire a portare la musica classica ai più giovani e nei luoghi più desueti. Ci stiamo lavorando”.
Una sfida grossa che al primo incontro ha confermato – con una assenza di pubblico alquanto vistosa e nemmeno l’ombra di un qualsiasi rappresentante dell’Amministrazione, sia pure di sfuggita – quanto arduo sia il tentare di rimuovere un convincimento che viene da una mancata formazione e informazione su un genere musicale considerato a torto elitario e superato. Sabato 6 febbraio “Nel salotto illuminato” Pizzico Ensamble ha dato dimostrazione pratica di quanto la musica sia senza tempo e senza barriere e come possa riuscire a scaldare l’animo anche in una sala dispersiva in una giornata freddissima. Simona Marè, soprano; Luca Mereu, mandolino barocco; Elisabetta Fardelli, clavicembalo, e un repertorio fantasioso e ardito hanno saputo creare una atmosfera quasi surreale, “A tempo giusto”. Opere di autori noti, notissimi, poco noti e anonimi – Haendel, Vivaldi, Addiego Guerra, G. B. Gervasio, Mozart, Pierre Denis, Anonimo del XVIII secolo – sono state eseguite con la maestria che c’era da aspettarsi, da artisti di tale levatura, per talento studio e passione.
Preziosa la guida di Giancarlo Tammmaro, musicologo ispirato e sempre disponibile ad allargare il campo delle curiosità in ambito musicale, che sempre corrisponde a quello epocale e storico, mentre delle riprese video e proiezioni in simultanea si è occupato il sempre presentissimo Ulderico Agostinelli.
Prossimo concerto sabato 20 febbraio alle ore 17.00, “Tra fantasia e leggenda” con il Duo Spinedi – Leonardo Spinedi al violino, Giulia Spinedi al pianoforte –, musiche di Rota, Respighi, Bartok e Hubay. E la sfida continua. Altrimenti resta solo da ammettere che la qualità non paga.
Il progetto a cura dell’Ass. Cult. Colle Ionci in collaborazione per i concerti con l’Ass. Cult. Il trivio, è patrocinato dal Comune di Velletri e dal SBCR. Media Partner Photo Club Controluce.
Per chi non volesse perdersi un’occasione tanto ghiotta, può rivolgersi per informazioni al 333 7875046 o alla seguente mail: associazione@colleionci.com
Maria Lanciotti
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